Storie

Cantare il Maggio

  • Busana, Valle del Secchia

Il reggiano è terra di tradizioni autentiche, come il Maggio drammatico, che si ricollega alle medioevali chansons de geste.

Il Maggio è un esempio di teatro popolare che si mescola alla tradizione colta. E' un'occasione per tuffarsi nelle atmosfere cavalleresche che vengono inscenate attraverso il canto e la musica. 

Caratteristico dell'Appennino tra Emilia e Toscana, è uno spettacolo in costume in versi cantati, accompagnato da strumenti come violini, fisarmoniche e chitarre.
Citato già da Dante e messo in scena in Novecento da Bernardo Bertolucci, a Villaminozzo gli è stato dedicato un museo, che si affianca al museo dei presepi del vicino paese di Gazzano.

 

La montagna reggiana, a Cervarezza di Busana, riserva un’altra curiosità legata alla tradizione: un museo ricorda la lavorazione del sughero, testimonianza storica dei legami tra i nostri pastori transumanti e il mondo toscano da dove proveniva la materia prima. Dal bel borgo montano di Carpineti si può poi lanciare, in tutta sicurezza, uno sguardo sul cuore dell’Appennino tosco- emiliano, oggi Parco Nazionale, affacciati dalle ceste di silenziose e affascinanti mongolfiere.

 

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Lo Staff
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I testi sono tratti dalla guida Città D'arte dell'Emilia Romagna

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