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Tra mosaici, monumenti e giardini: i 10 luoghi da non perdere della Ravenna low-cost

  • Basilica di Sant'Apollinare in Classe, Skiwalker79 via Flickr

Ravenna è una città con una storia artistica e culturale davvero millenaria. Nel corso dei secoli fu eletta capitale per ben tre volte: dell'Impero Romano d'Occidente nel 402-476, del Regno degli Ostrogoti sotto Teoderico nel 493-553 e dell'Esarcato bizantino in Europa nel 568-751).

Oggi è universalmente riconosciuta come la Città del Mosaico e non a caso è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità!

Andiamo alla scoperta di questa capitale culturale e dei suoi tesori nascosti..cercando di spendere il meno possibile! Questo itinerario ci è stato suggerito da Antonella Barozzi, ravennate d’adozione fin dal 1994, che ha fatto del suo amore per la Romagna un vero e proprio lavoro.

Per entrare in diversi siti economicamente, il primo suggerimento è acquistare la Romagna Visit Card. Con 10 euro a persona si visitano:

La Basilica di Sant'Apollinare in Classe - Questa chiesa romanica risale alla prima metà del VI secolo e sorge a pochi chilometri dal centro città. Definita come il più grande esempio di basilica paleocristiana, è una delle chiese meglio conservate di Ravenna e fa parte degli otto monumenti dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco. E’ famosa per gli splendidi mosaici policromi del suo catino absidale e per gli antichi sarcofagi arcivescovili in marmo collocati lungo le navate laterali.

TAMO - Tutta l’Avventura del MOsaico - Questo innovativo museo, allestito all’interno della suggestiva chiesa di San Nicolò, racconta la storia del mosaico, dai reperti antichi fino alle produzioni contemporanee, attraverso sette percorsi tematici e con l'ausilio di allestimenti interattivi e multimediali.

La Cripta Rasponi e Giardini Pensili - All'interno del Palazzo della Provincia, sul lato sud di Piazza San Francesco (a pochi passi dalla Tomba di Dante) si trova uno degli angoli più belli e suggestivi della città. La cripta presenta una pavimentazione a mosaico del VI secolo proveniente da Classe, con colorati motivi ornamentali e figure animali. Uscendo dalla cripta si raggiunge il giardino, che ospita al centro una torre neogotica, una fontana ed è composto da una parte pensile.

La Domus dei Tappeti di Pietra - E’ uno tra i siti archeologici recentemente scoperti più importanti d’Italia ed costituito da un complesso di strutture edilizie sovrapposte, risalenti dall’età romana repubblicana al periodo bizantino.

Il Mausoleo di Teodorico - Questa imponente costruzione dalle misure sorprendenti fu voluta dallo stesso Teodorico nel 520 dC per la propria sepoltura. Anch’esso fa parte degli otto monumenti dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità ed è uno dei più straordinari esempi di connubio tra arte romana e gota. Si distingue infatti da tutte le altre architetture ravennati per il fatto di non essere costruito in mattoni, e la sua pianta centrale riprende la tipologia dei mausolei romani. La struttura decagonale composta da blocchi di pietra d'Istria è sovrastata da una grande cupola monolitica di 10,76 m di diametro e 3,09 m di altezza, coronata da dodici anse recanti i nomi di otto Apostoli e quattro Evangelisti.

Il Museo Nazionale - Ospitato all’interno dei chiostri dell’ex monastero benedettino, nel complesso monumentale di San Vitale, il Museo è nato a partire dalla collezione di oggetti d’interesse artistico, antiquario e naturalistico che i monaci camaldolesi di Classe raccolsero durante il XVIII secolo. Oggi il Museo presenta importanti collezioni di arti minori (stele sepolcrali e icone, reperti archeologici, stoffe, avori, monete ed armi antiche) e custodisce il ciclo degli affreschi trecenteschi di Santa Chiara, che ornava la chiesa delle Clarisse di Ravenna.

Infine la Romagna Visit Card comprende l’ingresso scontato al MAR (Museo d’Arte della città di Ravenna) - Il museo, ospitato all’interno del complesso monumentale della Loggetta Lombardesca, è sede di alcune delle più importanti collezioni d’arte del territorio: dipinti e sculture dal XIV secolo ad oggi, ed una raccolta di mosaici moderni e contemporanei. Mica male per 10 euro!

Continuando il nostro giro alla scoperta della Ravenna storico-culturale “low cost”, arriviamo al cosiddetto Palazzo di Teodorico, che è a ingresso gratuito. Questa poco conosciuta ma molto interessante area archeologica sorge in Via di Roma (angolo Via Alberoni, vicino alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo). Si tratta di un complesso di strutture residenziali della Ravenna tardo antica; al suo interno sono conservati alcuni reperti musivi attraverso i quali è possibile osservare l'evoluzione del mosaico pavimentale antico nelle diverse epoche storiche.

Ad ingresso gratuito è anche la più antica chiesa di Ravenna, la Basilica di San Giovanni Evangelista, che sorge in Via Carducci (nei pressi della stazione ferroviaria). Venne costruita per volontà di Galla Placidia in seguito ad un voto fatto dalla sovrana all'evangelista Giovanni durante la difficile traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna. Nel Medioevo la chiesa divenne la sede di un gruppo di monaci benedettini, che vi costruirono accanto un importante monastero. Nel corso del XIV secolo la chiesa e il monastero furono rinnovati secondo il gusto gotico, come testimonia l’imponente portale marmoreo d’accesso. Al suo interno sono esposti alcuni frammenti della pavimentazione del 1213 ed è conservato un organo a canne Mascioni del 1974. L’edificio è sormontato da un campanile di 42 metri a pianta quadrata, che ospita quattro storiche campane, due delle quale tra le più antiche d’Italia.

Infine, dopo tanti monumenti, ci concediamo una pausa in mezzo alla natura, e non c’è posto migliore del Giardino Rasponi o delle Erbe Dimenticate. Questo giardino botanico sorge in pieno centro storico (alle spalle del Battistero Neoniano) ma le sue possenti mura di cinta attutiscono i rumori della città, rendendolo un vero angolo di quiete e relax. Passeggiando al suo interno, dove sono coltivate le erbe anticamente utilizzate dagli speziali, è possibile ammirare uno degli scorci di segreti e suggestivi di Ravenna: la cupola del Duomo e il suo bel campanile rotondo.

 

Autore

Elisa Mazzini
Elisa Mazzini

Le mie radici sono a Bologna ma amo viaggiare, sia fisicamente che con l'immaginazione, grazie a libri e film. @lelimaz

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