Storie

Tra i Borghi del piacentino

  • Ponte Gobbo di Bobbio Foto di Herbert Ortner

Dalle valli piacentine ecco alcuni borghi da non perdere

Bobbio 

Città fin dal 1014 per bolla imperiale di Federico II, Bobbio nell'Alto Medioevo fu una delle principali sedi della cultura religiosa in Italia. Il sapore medievale del borgo antico, fatto di strette viuzze, case in sasso e palazzotti signorili riporta ai tempi in cui la città era un centro cosmopolita di arte, cultura e scienza. Posta lungo l'itinerario della Via degli Abati, Bobbio è cresciuta attorno all'antico monastero di San Colombano, che, assieme ai suggestivi paesaggi naturalistici della Val Trebbia, ne fa una delle principali località di vacanza del Piacentino. L'Abbazia dedicata al santo irlandese, che qui giunse e lasciò un segno indelebile, è il simbolo stesso della città, alla pari del contorto profilo del Ponte Gobbo, legato alla leggenda di San Colombano nel suo scontro con Satana. Marco Bellocchio, regista che ha in Bobbio un luogo della sua infanzia e delle estati dell'adolescenza, ha ambientato qui alcuni dei suoi migliori film e istituito il Bobbio Film Festival assieme al Laboratorio di Fare Cinema.

Castell'Arquato 

Castell'Arquato è un borgo medioevale di rara bellezza e grande impatto scenografico. Al suo fascino cede tanto chi da lontano lo scorge dominare la vallata, quanto chi si aggira fra i suoi viottoli e le sue case medievali in sasso. Sulla piazza municipale, nella parte alta del paese, si affacciano la Rocca Viscontea, poderosa opera difensiva, la Collegiata di Santa Maria Assunta, struttura romanica con parti gotiche e rinascimentali, il Palazzo del Podestà e il Museo della Collegiata, solo alcuni dei piccoli gioielli del borgo. L'intatto volto medievale di Castell'Arquato si è rivelato la location ideale tanto per film in costume, come ad esempio Lady Hawk di Richard Donner, quanto per le feste e per le rievocazioni storiche che durante l'anno lo animano.

Vigoleno 

Arroccato tra la Riserva Geologica del Piacenziano e il Parco Fluviale dello Stirone, Vigoleno è fra i borghi medievali più suggestivi e ricchi di storia del Piacentino. Ancora oggi domina intatto, con grande impatto scenografico, le geometrie dei vigneti che disegnano le colline tutt'intorno. Risalendo i suoi stretti e ripidi vicoli, il visitatore ha come l'impressione di trovarsi in un labirinto, dove i confini fra borgo e castello via via sfumano tanto si compenetrano e si specchiano l'uno nell'altro. Sulla piazza centrale si affacciano l'oratorio della Madonna delle Grazie e la Pieve di San Giorgio, uno degli esempi di architettura romanica sacra più importanti di un territorio attraversato dalla Via Francigena.

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Lo Staff
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I testi sono tratti dalla guida Città D'arte dell'Emilia Romagna

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