Storie

Libri di pietra: il romanico modenese

  • Piazza Grande, Modena foto di Davidtsousa
  • Abbazia di Nonantola fonte wikipedia
  • duomo interno, pontile campionese

Modena rappresenta un modello per la civiltà romanica europea

 

Modena è cresciuta attorno al suo Duomo, con la torre Ghirlandina e piazza Grande Patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Dal 1099 la mole di marmo del Duomo, eretta dal nascente Comune, sorge solenne sulla tomba del vescovo San Geminiano, patrono della città. L'architettura di Lanfranco e le sculture di Wiligelmo ne hanno fatto una perfetta sintesi di cultura antica e nuova arte "lombarda", modello per la civiltà romanica europea.

I rilievi di Wiligelmo e dei suoi allievi, portano alla scoperta dell'universo medievale con raffigurazioni di episodi biblici, ma anche di mostri, misteriose creature, favole di Esopo e persino di re Artù con il corteo dei suoi cavalieri. Pochissimi altri luoghi al mondo possiedono la sacralità e l'avvolgente bellezza delle navate, illuminate dal rosone dei Maestri Campionesi. Non lontano da Modena, l'Abbazia di San Silvestro a Nonantola, fondata dal duca longobardo Sant'Anselmo nel 752, è stata un faro di cultura nell'Europa dell'anno Mille, come narrano i tesori del suo Museo e le pergamene dell'Archivio medievale più grande del mondo.

 

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Lo Staff
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I testi sono tratti dalla guida Città D'arte dell'Emilia Romagna

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