Storie

Bertinoro, capitale dell’accoglienza e terrazza della Romagna

Il borgo medievale di Bertinoro è un bellissimo terrazzo affacciato sulla Romagna, sulle pendici dei monti Cesubeo e Maggio, adagiato su colline dolcissime, a metà strada tra Cesena e Forlì.

 

 

Come spesso accade anche qui storia e leggenda si intrecciano: il suo nome, infatti, deriverebbe dal passaggio di Galla Placidia che assaggiato un vino servito in un'umile coppa di terracotta disse: "Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro”. E proprio il vino rappresenta il fil rouge che annoda la storia di questo borgo, detta anche la città del vino, con i suoi vitigni di Sangiovese che qui hanno trovato un terreno ideale per prosperare.

In molti da queste parti reputano Bertinoro la capitale dell’ospitalità romagnola, ed infatti le nostre aspettative sono ben ripagate: girando per le numerose osterie, cantine vinicole ed enoteche, passeggiando su stradine ripide, strette, acciottolate, tra palazzi storici, chiese e abitazioni, percepiamo vivacità e cordialità un po’ ovunque. Bertinoro è il tipico esempio di cittadella medievale, e il centro storico offre la possibilità di piacevoli camminate ripercorrendo le antiche vie ricavate dalle mura, che proteggono il borgo. Qui il tempo pare sospeso e capiamo subito quanto sia facile entrare in sintonia con la qualità della vita del luogo.

L’ospitalità si lega al buon vino: Bertinoro vanta un’importante tradizione enogastronomica, essendo la patria del primo bianco ad avere ottenuto nel 1987 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Salumi locali, formaggi freschi come lo squacquerone, anche in abbinamento a fichi caramellati o confetture, impreziosiscono la cultura culinaria che distingue questa terra operosa. Scopriamo inoltre che proprio a Bertinoro ha sede la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena, l’associazione per la valorizzazione del turismo enogastronomico, favorendo la riscoperta culturale e culinaria dei prodotti tipici e di qualità.

Bertinoro è un punto d’equilibrio dove convergono arte e storia, una tradizione enogastronomica di alto livello e scorci panoramici stupefacenti. La prima tappa della nostra visita ci conduce in Piazza della Libertà, cuore pulsante della città, chiamata anche la terrazza della Romagna. Da qui si vede persino il mare Adriatico nelle giornate più serene, con una vista meravigliosa sulle colline sottostanti. 

 

Qui troviamo quello che probabilmente è il monumento più rappresentativo della città: la Colonna degli Anelli (o "delle Anella") realizzata in sasso bianco a testimonianza dell’ospitalità dei bertinoresi. Si narra, infatti, che la Colonna fu fatta costruire nel 1497 dalle famiglie nobili del paese per porre fine alle dispute su chi dovesse ospitare i forestieri. Ad ognuno dei 12 anelli della Colonna che servivano per legare le briglie dei cavalli, corrispondeva il nome di una famiglia. A seconda di quella che veniva scelta per legare i cavalli dei viandanti, la famiglia corrispondente aveva l'onore di ospitare il forestiero. 

Una volta giunti qui l’attenzione viene immediatamente catturata dall’eleganza del trecentesco Palazzo Ordelaffi, sede del Municipio Comunale, che oggi ospita frequentemente eventi culturali ed esposizioni pittoriche, e dall’adiacente Cattedrale di Santa Caterina, ricostruita e ultimata nel 1600. 

La nostra passeggiata prosegue seguendo le mura e i bastioni ottimamente conservati che cingono la Rocca Arcivescovile risalente ai primi decenni del X secolo: una delle costruzioni difensive più temibili del Medioevo, grazie alla sua posizione strategica che domina tutta la pianura romagnola. Completamente ristrutturata è oggi sede distaccata dell’Università di Bologna dove si tengono master e congressi internazionali. Qui troviamo un’unicità che non trova eguali in Italia: all’interno della rocca, infatti, è allestito il Museo Interreligioso, dove ammirare sale dedicate ai luoghi, ai gesti e agli oggetti che legano la storia ai culti delle tre religioni monoteiste: Cristianesimo, Ebraismo e Islam.

Prima di terminare la nostra visita decidiamo di concederci un breve soggiorno all’insegna del relax al [centro termale e beauty farm di Fratta Terme, a pochi chilometri da Bertinoro: una delle rare strutture che possono offrirci ben sette diverse acque termali ricche di minerali che in ragione dei terreni che attraversano nelle profondità del sottosuolo, possiedono proprietà uniche per la salute e il benessere dell’organismo.

 

 

 

 

Autore

Massimo Fellini
Massimo Fellini

Pubblicista freelance, social media manager nonostante tutto. Tw: @MassimoFellini

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