Storie

Ferrara, un territorio….a prova di golf

  • Cus Ferrara Golf

Cinque campi da golf inseriti in un territorio in cui il fascino della natura si sposa con quello di borghi e città ricche di storia e cultura.

Un’occasione di incontro con i luoghi ma anche con le tradizioni culturali, storiche e gastronomiche della provincia ferrarese. 

FerraraArgentaCentoFossadalbero e Bosco Mesola: cinque tappe di un percorso affascinante, dove la bellezza dei tesori storico–artistici si sposa con una natura unica al mondoFerrara, capitale europea del Rinascimento e città patrimonio Unesco; Argenta, con le sue oasi vallive ed il suo patrimonio artistico, museale e naturalistico; Cento, patria del Guercino; Fossadalbero, a pochi chilometri da Ferrara, inserito nel contesto di una delizia estense; Bosco Mesola, a pochi passi dall’Abbazia di Pomposa e dal Gran Bosco della Mesola. Un polo golfistico di grande importanza, dunque, in un territorio in cui coniugare golf, arte, natura, cultura e gastronomia.

 

Su tutti spicca il Cus Ferrara golf, una struttura unica nel suo genere. E’ uno dei pochissimi campi in Europa situato nel centro di una città storica ed è l’unico 18 buche in Italia sorto nell’ambito di una struttura universitaria. Il tracciato presenta notevole interesse e piacevolezza per giocatori di qualunque livello. E’ un percorso molto vario, che si snoda tra fayrways stretti e complicati da ostacoli di sabbia e fuori limite, posizionati in modo strategico. Il tracciato non risulta comunque punitivo, ma la precisione è d’obbligo, i green sono ben difesi ma piuttosto pianeggianti. Veramente un bel percorso, vario ed appassionante che soddisfa e diverte tutti. Sono presenti diversi ostacoli d’acqua che affiancano i fairway e circondano alcuni green. Il campo è aperto tutto l’anno. 

Posto di fronte alle mura estensi di Ferrara in pieno parco urbano, il campo è inserito negli splendidi impianti del Centro Universitario Sportivo di Ferrara, dove è possibile praticare moltissime discipline sportive. All’interno della struttura, poi, è anche presente un ristorante in cui è possibile gustare alcuni dei piatti più tipici della cucina tradizionale ferrarese, come i famosi cappellacci di zucca, la salamina da sugo o il pasticcio di maccheroni. 

E dopo la partita di golf, c’è Ferrara, città, per dirla con un’immagine nota e forse abusata, ma ancora sotto certi aspetti vera, del silenzio: dall’austero Castello Estense allo splendido Duomo, ovunque nel centro storico si respira la forza del passato e della tradizione. Il consiglio migliore è quello di passeggiare o prendere a nolo una bicicletta e girare per la città facendosi guidare dagli occhi. Proprio di fronte all’impianto golfistico, ad esempio, si può imboccare direttamente il percorso che corre sulla cinta muraria che circonda il centro storico cittadino. Nove chilometri pressoché ininterrotti nel contrasto tra il rosso antico delle pietre ed il verde delle essenze locali, alla scoperta di uno dei sistemi difensivi più imponenti del Medioevo e del Rinascimento.  

 

Autore

Luca Bianchi
Luca Bianchi

Giornalista freelance, speaker radiofonico e social media addicted, adoro viaggiare e scoprire posti sempre nuovi, a caccia di arte, cultura e buon cibo. Tw: @lucabianchi84

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