Storie

Ferrara, set cinematografico vivente

“Viaggiare con la macchina da presa ed approdare a Ferrara è curioso; si ha la sensazione di lavorare a casa ed in mezzo al cinema, in quanto questa terra ha dato origine a tante persone straordinarie che operano in questo settore”.

Così diceva Giuliano Montaldo a proposito del film “Gli occhiali d’oro”, tra le più belle trasposizioni della cinematografia estense.

Ferrara e il cinema, infatti, vantano una storia ormai secolare, cento anni in cui alcuni tra i più grandi registi ed attori del panorama italiano hanno potuto calcare le strade del territorio, interpretando le emozioni tipiche di queste terre e rendendole immortali sulle loro pellicole. Con oltre 280 titoli tra lungometraggi, cortometraggi, documentari e sceneggiati il territorio ferrarese può essere infatti considerato uno tra i più prolifici set cinematografici in Italia. Ferrara appare sullo schermo già nel 1902, a pochi anni di distanza dalla nascita del cinema nel 1895 quando i fratelli Auguste e Louis Lumière proiettarono nel Salon Indien del Grand Café a Parigi i primi filmati della storia. Le immagini della città estense sullo schermo appaiono, infatti, in una breve ripresa che documenta la visita di Vittorio Emanuele di Savoia, un filmato dal titolo “Ferrara” girato dal ferrarese Rodolfo Remondini.

Da allora la produzione ambientata in questo magico territorio di terra ed acqua è stata vastissima ed ha dato al cinema opere importanti che fanno ormai parte della storia del cinema, portando questi luoghi verso una fama mondiale. Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Mario Soldati, Florestano Vancini, Vittorio De Sica, Giuliano Montaldo, Pupi Avati, Ermanno Olmi, Carlo Vanzina....Basta citare alcuni nomi per capire quanto la città ferrarese abbia avuto un ruolo di assoluto rilievo per il cinema tricolore. Ecco dunque che, se siete appassionati della cosiddetta settima arte, non potrete certo trascurare l’idea di immergervi per qualche ora tra le strade, i vicoli, le piazze e le location di set famosi ritrovandovi, con un lieve sforzo di immaginazione, fianco a fianco con gli attori che avete sempre ammirato. Ci state? Provate con noi! 


Partiamo dal monumento simbolo di Ferrara, il Castello Estense, le cui mura potrebbero raccontare una miriade di scene e situazioni: il suo ponte levatoio, ad esempio, è stato calcato dall’attore bulgaro Hristo Jivkov nei panni del condottiero Giovanni delle Bande Nere, protagonista del film “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi, al termine dell’incontro con il Duca Alfonso d’Este, mentre il suo muretto è tristemente noto per aver fatto da scenario al drammatico eccidio fascista, raccontato da Florestano Vancini in “La lunga notte del ‘43”. Nelle vie antistanti potremmo, invece, imbatterci nel dottor Fadigati (Philippe Noiret) del film “Gli occhiali d’oro” o nelle biciclette di Gianpaolo (Fabio Testi) e Giorgio (Lino Capolicchio), protagonisti assieme a Micol (Dominique Sanda) del capolavoro di Vittorio De Sica “Il Giardino dei Finzi Contini”.

Piazza Cattedrale potrebbe raccontare l’amore di Ines Sastre e Kim Rossi Stuart in “Al di là delle nuvole” di Michelangelo Antonioni, mentre il caratteristico “listone” di Piazza Trento Trieste, ha visto transitare Luca Barbareschi e Natascha Stefanenko nella recente serie televisiva “Nebbie e delitti”. Spostandoci in zona ghetto, ritroviamo l’eco di alcune celebri scene, oltre che de “Il giardino dei Finzi Contini”, anche del film “La vita come viene” di Stefano Incerti e di “Amore amaro” di Florestano Vancini. Ma sono ancora tante le location in città che hanno fatto da sfondo a celebri pellicole: da Palazzo dei Diamanti a Palazzo Roverella, dalla Sinagoga a Piazza Ariostea. Riuscite adesso a comprendete le motivazioni di tanto e tale cinema a Ferrara?

Autore

Luca Bianchi
Luca Bianchi

Giornalista freelance, speaker radiofonico e social media addicted, adoro viaggiare e scoprire posti sempre nuovi, a caccia di arte, cultura e buon cibo. Tw: @lucabianchi84

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