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Ferrara in 24 ore

  • Palazzo Schifanoia, Marzo - Foto di P. de Vecchi e E. Cerchiari distribuita CC

Iniziamo subito con il dirvi che Ferrara è la città delle biciclette! Tutti i ferraresi usano la bici, chi per lavoro, chi per andare al supermercato chi per visitarla.

Per chi ha poco tempo a disposizione per visitare la città, la bicicletta è sicuramente il mezzo più indicato, inoltre sul sito ufficiale è possibile scaricare le mappe delle piste ciclabili della città, insieme agli itinerari ciclo-turistici più rilevanti. Non solo perché la bici vi permetterà di vivere la città estense secondo i tempi e i modi della popolazione locale, mischiandovi con i tragitti e le abitudini dei ferraresi.

Cosi dopo aver provveduto ai mezzi e dopo aver ascoltato brevemente alcuni itinerari suggeriti dalle audio-guide (scaricabili gratuitamente qui), eccoci pronti le iniziare la nostra giornata alla scoperta delle bellezze ferraresi

 

Mattina

La partenza d'obbligo per il nostro itinerario a Ferrara è rappresentata dal Castello Estense, che troneggia nel centro cittadino attorniato da un fossato pieno d'acqua. Nato nel 1385 come roccaforte per il controllo politico e militare della città, il Castello Estense fu costruito su di un progetto di Bartolino da Novara, già artefice dei castelli di Pavia e Mantova.  Ristrutturazioni continue, almeno fino al XVI secolo, diedero poi al Castello la forma che possiamo ammirare ancora ai giorni nostri.
Il Castello Estenso è oggi interamente visitabile, ma noi vi consigliamo di soffermarvi particolarmente sulle vecchie cucine, alla cui maestosità potrete avere un assaggio della vita di corte dell'epoca. Meritano una visita anche le carceri nei sotterranei dove, in alcune celle, è ancora possibile riconoscere delle scritte lasciate dai reclusi ed incise sui mattoni delle pareti.

La Cattedrale di Ferrara fu costruita a partire dal XII secolo e sorge al centro della città, davanti il Palazzo Comunale. Fu consacrata nel lontano 1135 e, nel XV secolo, si diede inizio ai lavori di posa del campanile, mai terminato, su progetto del famoso artista Leon Battista AlbertiNel XVII secolo, a causa di un terribile incendio, l'interno della Cattedrale fu interamente ricostruito in stile Barocco, cosa che rende oggi la visita della Cattedrale un'esperienza ancora più interessante dato il suo attraversare la storia dell'arte religiosa italiana. Un'ultima curiosità: la Cattedrale di Ferrara, con i suoi 118 metri di lunghezza complessiva, è l'edificio religioso più lungo di tutta l'Emilia Romagna. 

Eretto nel 1385 su ordine di Alberto V d'Este, Palazzo Schifanoia fu pensato e costruito come un intimo luogo di ristoro, in cui potersi dedicare anche all'ozio. Il ciclo di bellissimi affreschi all'interno rappresenta un vero e proprio manifesto politico della grandezza del Duca. Vi è raffigurato infatti il “retto ordinamento dell'umanità e della natura, sotto il buon governo del Duca” e fu commissionata da Borso d'Este nel 1452, ossia  nel momento in cui fu fatto Duca dall'imperatore Federico III.Palazzo Schifanoia è celebre anche per i bellissimi affreschi del Salone de Mesi, tra i più importanti del Quattrocento Italiano e che dovevano rappresentare un momento fondamentale della vita socio-economica della città: la coniugazione della sacralità dell'ordine cosmico con la quotidianità del lavoro agricolo delle campagne.

Piccola ma adatta a me, non tributaria ad alcuno, non misera e tuttavia acquistata solo con denaro mio"

Cosi Ludovico Ariosto descrive la sua casa ferrarese, ultima tappa del nostro giro mattutino per la città di Ferrara. Questo fu il luogo in cui il letterato italiano trascorse gli ultimi anni della sua vita, dedicandosi alla stesura definitiva dell'Orlando Furioso. Nella casa si trova oggi un piccolo Museo dedicato al Poeta, mentre sul retro si trova un piccolo giardino creato all'epoca da Ludovico Ariosto, che oggi viene utilizzato per concerti ed iniziative culturali.

 

  

Pranzo

Nel centro si Ferrara è facile trovare trattorie ed osterie per assaggiare le ricette tipiche della città. Qui la buona cucina è stata sempre considerata un'arte, almeno a partire dal 1500, ossia da quando i cibi preparati alla corte degli estensi venivano gustati da principi e duchi di tutta Italia. Delle antiche ricette estensi ancora oggi viene tramandata la Salama da Sugo, il Pasticcio di Maccheroni ed il Panpepato. Se quindi avete deciso di fermarvi a mangiare a Ferrara, approfittatene per un tour gastronomico nella cucina storica italiana... non ve ne pentirete! 

 

Pomeriggio

Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, così chiamato per la caratteristica forma esterna dei suoi muri a forma di diamante, è uno dei monumenti più celebri della città ed è situato al centro della così detta Addizione Erculea: la grandiosa opera urbanistica che trasformò Ferrara, tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, in una città ispirata ai più rigorosi principi razionali dell'epoca. Al primo piano del Palazzo è ospitata la Pinacoteca Nazionale, che ospita al suo interno dipinti della scuola ferrarese dal 1200 al 1700.
Tra le tante bellissime tele che si trovano qui segnaliamo anche alcune opere di Andrea Mantegna e di Gentile da Fabriano.  
Il piano inferiore del Palazzo dei Diamanti è invece riservato alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea che ospita continuativamente mostre d'arte contemporanea dal 1992. 

Concludiamo la nostra giornata a Ferrara riprendendo la bicicletta e avviandoci sul percorso ciclabile lungo le antiche mura della città estense: 9 chilometri che abbracciano il centro storico di Ferrara e che possono essere percorsi sia sul terrapieno che in basso, nel vallo, magari, se la stagione lo permette, sostando qui e lì per assaporare un gelato. Baluardi, cannoniere, torrioni si succedono in sequenza a testimonianza delle  diverse tecniche di difesa militare elaborate nel corso dei secoli, il tutto in un ambiente immerso nel verde, che va a costituire un enorme giardino intorno la città.

La pista ciclabile delle mura di Ferrara inoltre è collegata con altri bellissimi itinerari che dal centro muovono verso i dintorni. Se quindi non siete troppo stanchi e non avete saziato la vostra voglia di conoscenza, vi consigliamo di percorrerli... possono essere un'ottima occasione per addentrarsi ancora di meglio nella grande storia della città Estense.

 

Autore

Walter Manni
Walter Manni

Avventuriero e viaggiatore... ama cavalcare le onde del mare, scalare le cime delle montagne e veleggiare sulle rotte del web! Tw: @W_yz

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