Storie

Ariosto, Copernico, Antonioni…Ferrara “culla” di personaggi che hanno fatto la storia

  • Ferrara dall'alto Caspar Diederik

“Patria del Rinascimento”, “Prima città moderna in Europa”, “Città delle biciclette”…Sono tanti gli attributi che vengono associati a Ferrara, culla della signoria estense, una delle corti rinascimentali più importanti e prolifiche per cultura, arte e filantropia e protagonista di una delle più grandi stagioni dell’umanità.

Una corte che vide protagonisti personaggi la cui fama è rimasta indelebile fino ai giorni d’oggi e la cui presenza ha creato anche tutta una serie di leggende legate al mondo delle pene e degli amori, delle guerre e degli eroi. Ogni luogo, anfratto, locale o palazzo ha la propria personale leggenda e parlare con la gente della città non può che essere affascinante anche per questo motivo.

Ma al di là degli aspetti più legati al mito ed alla leggenda, nell’ambito del particolare contesto artistico e culturale creato dalla città di Ferrara nel corso dei secoli, vissero o transitarono numerosi personaggi di notevole importanza, alcuni perché nati in zona, altri perché trasferitisi per esigenze o per volontà. Chi più chi meno celebre, ma ognuno ha lasciato un segno indelebile nel sistema culturale cittadino.

Tra i più eminenti e conosciuti indubbiamente Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, capaci con le loro opere di farsi annoverare nell’Olimpo degli immortali della letteratura. Anche Niccolò Copernico studiò a Ferrara, abitando una camera in affitto al primo piano di una palazzina popolare in pieno centro, che ospitava, e ospita tuttora, la più antica Osteria del mondo.

Giorgio De Chirico concepì il concetto di Metafisica nelle atmosfere invernali ed autunnali, nebbiose ed avvolgenti, che solo Ferrara e la Pianura Padana sanno creare mentre, rimanendo in ambito pittorico, come non ricordare Dosso Dossi, pittore della corte ducale, o Giovanni Boldini e Filippo De Pisis, nati artisticamente nella città estense e capaci di portarne nel mondo il nome e la bellezza?

Anche la cosiddetta “settima arte” deve molto a Ferrara, paese natale di Florestano Vancini uno dei più grandi documentaristi del territorio, e Michelangelo Antonioni, divenuto tra i più importanti registi al mondo. Indimenticato rimane, infine, il nome di Giorgio Bassani nelle cui storie, molte delle quali divenute poi trasposizioni cinematografiche, coesistono tutti i volti della città: la Ferrara della Comunità Ebraica, quella cattolica, la città dei ricchi borghesi e quella della classi più umili.

E la lista sarebbe ancora lunga visto che sono davvero moltissimi i personaggi che hanno omaggiato Ferrara della propria arte..non resta allora che venire di persona per conoscerne più da vicino le gesta e capire meglio in quale contesto ed in quali luoghi hanno potuto far fruttare al massimo le proprie capacità.

Autore

Luca Bianchi
Luca Bianchi

Giornalista freelance, speaker radiofonico e social media addicted, adoro viaggiare e scoprire posti sempre nuovi, a caccia di arte, cultura e buon cibo. Tw: @lucabianchi84

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