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[Emilia] In bicicletta per le Città d'Arte

  • Angel Escartin Casas via Flickr

Per scoprire una città calandosi nella vita locale, cosa c’è di meglio della bicicletta?

La nostra amica a due ruote ci può portare dove vogliamo, tra i monumenti cittadini e attraverso i parchi urbani, ci permette di vivere a contatto con l’atmosfera locale in maniera diretta e al tempo stesso sostenibile ed ecologica.

Se siete d’accordo con noi, inforcate la bici e continuate a leggere: di seguito abbiamo raccolto le piste ciclabili utili per visitare le città d’arte dell’Emilia.

Piacenza La città di Piacenza conta oltre una cinquantina di corsie ciclabili: ecco l’elenco e la mappa. Presso la stazione ferroviaria è possibile prendere a noleggio biciclette pubbliche ad una tariffa giornaliera di 3,50€. Numerosi sono anche i percorsi in provincia: qui l'elenco corredato di mappe GPS.

Parma Parma vanta una rete ciclabile di 107 km, ramificati in 14 itinerari che collegano il centro cittadino con le aree più periferiche. In viale Toschi 2, a circa 400 m dalla stazione ferroviaria, è presente il Punto Bici, dove si possono noleggiare bici ad una tariffa oraria di 0,70€ e ottenere tutte le informazioni sui servizi e le iniziative riguardanti la mobilità ciclabile cittadina.

Reggio Emilia Anche la città di Reggio Emilia ha una rete di piste ciclabile ben sviluppata: la mappa è scaricabile qui. Grazie al servizio Bicittà è possibile noleggiare biciclette in quattro punti della città (Via San Pietro Martire, parcheggio auto Via Cecati, parcheggio auto Ex Foro Boario e Stazione dei Treni in via Turri 4/a) ad una tariffa giornaliera di 4,00€.

Per i per i comuni di Reggio Emilia e Parma potete anche scaricare la app PedalUp, che permette di visualizzare in diretta le piste ciclabili del luogo, i punti di interesse e i servizi legati al mondo della bicicletta (siti turistici, musei, parchi, bike sharing, noleggio bici, parcheggi, stazioni) oltre alle news locali dedicate alla mobilità su due ruote. La app è sviluppata all’interno del progetto “Antwork - Giovani produzioni in rete tra Modena, Reggio Emilia e Parma” ed è disponibile su Google Play e Apple Store.

Modena Il patrimonio ciclabile di Modena si compone di 190 km tra percorsi cittadini e naturalistici urbani ed extraurbani: qui il pdf di Bici in Tasca, la pubblicazione del Comune con la mappa e tutte le informazioni per spostarsi in città su due ruote. Sul sito della Provincia potete invece trovare numerose idee sui percorsi ciclabili extra-urbani, consultando e scaricando le 4 pubblicazioni relative a “Pedalate Amiche - I migliori itinerari ciclistici della Provincia di Modena”, “Passeggiate Amiche - 14 facili escursioni a piedi e in bicicletta fra la pianura e la collina modenese”, “Modena in bici - pianura: 16 itinerari nel verde tra ville storiche e oasi protette” e “Modena in bici - terza edizione: 14 itinerari in bicicletta tra la via Emilia e le colline”, oltre alla cartoguida della “Pista ciclabile Modena-Vignola e Percorso Natura Panaro”.

Bologna La rete ciclabile bolognese è suddivisa in 12 itinerari, che collegano il centro città alle principali aree della prima periferia. Qui l’elenco dei percorsi, corredato dalle mappe scaricabili. Per consultare i percorsi mentre siete in giro, potete anche utilizzare la app VeloBÒ (disponibile su GooglePlay) sviluppata da Matteo Gabella a partire dagli open-data del Comune.

Ferrara La “città delle biciclette” vanta un grandissima varietà di percorsi tematici per scoprire la città e la sua provincia sulle due ruote. I percorsi urbani sono quattro: 1. lungo i 9 km delle storiche mura che abbracciano la città2. nella Ferrara meridionale e attraverso il centro storico medievale, tra i luoghi in cui un tempo scorreva il Po3. alla scoperta del centro storico e dei luoghi ebraici dell’antico ghetto; 4. tra i monumenti e le strade rinascimentali dell’Addizione Erculea, che hanno valso alla città il riconoscimento UNESCO. I percorsi extra-urbani sono sei, tra cui la pista ciclabile più lunga d'Italia! Il percorso della cosiddetta Destra Po accompagna l’argine destro del Grande Fiume dal margine occidentale della provincia di Ferrara, Stellata di Bondeno, fino a Gorino Ferrarese, ed è lungo in totale 124km, che possono però essere suddivisi in 5 tratte più brevi. La ciclabile ha un'andatura pianeggiante ed è adatta a tutti, anche ai più piccoli. Tra gli altri percorsi extra-urbani segnaliamo il grande anello d'acqua del Burana, che dalla città estense arriva fino a Bondeno costeggiando le vie d’acqua nella campagna ferrarese; il percorso circolare nell'Alto Ferrarese fino a Cento e ritorno; l’itinerario nel Delta del Po che corre lungo le rive del Primaro fino ad Argenta; il percorso che conduce da Ferrara a Ro e al Mulino sul Po, uno dei Musei del Gusto della regione dove si macina ancora il grano come una volta (percorso dotato di bikemap) e il percorso che dal Lido degli Estensi attraversa le Valli di Comacchio, tra bilancioni e uccelli acquatici (percorso dotato di bikemap). Sul sito della Provincia sono consultabili tutti i punti di noleggio-bici del territorio. Per i più intrepidi segnaliamo invece che esistono percorsi ciclabili per raggiungere la città estense in bicicletta, con partenza dalle città di Chioggia, Bolzano, Padova e Venezia.

Autore

Elisa Mazzini
Elisa Mazzini

Le mie radici sono a Bologna ma amo viaggiare, sia fisicamente che con l'immaginazione, grazie a libri e film. @lelimaz

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