Personaggi

Giovanni Pico della Mirandola

Giovanni Pico della Mirandola

Conte, umanista e filosofo

Di famiglia principesca, la sua prodigiosa memoria lo ha reso celebre in tutto il mondo ancor più del suo pensiero di filosofo umanista.

Giovanni Pico (Mirandola 1463 - Firenze 1494) studioso della Cabala ebraica e della tradizione misterica, appartenne al circolo neoplatonico della corte fiorentina di Lorenzo il Magnifico. Amico di Marsilio Ficino, elaborò un'idea dell'uomo come essere libero, arbitro del proprio destino, che lo portò a scontrarsi con i potenti circoli degli astrologi. Morì a soli 31 anni ed è sepolto nel convento di San Marco a Firenze. Le analisi eseguite nel 2008 sui suoi resti, a cura dell'Università di Bologna e dei RIS di Parma, hanno rivelato che fu avvelenato da arsenico, sciogliendo in parte giallo plurisecolare della sua morte. Sui mandanti, forse legati ai circoli astrologici, esistono solo ipotesi.

La sua memoria aleggia a Mirandola nel Castello dei Pico (piazza Marconi 23), dove i dipinti e gli arredi del Museo Civico fanno rivivere le glorie di una delle corti più illustri dell'area padana. Sorprendente è la ricostruzione del volto di Giovanni, dovuta alle moderne tecniche dell'antropologia archeologica e forense. Nella gotica chiesa di San Francesco si conservano i sarcofagi dei Pico, capolavori scolpiti fra Tre e Quattrocento dai veneziani Dalle Masegne.

Facts

  • Mirandola, 24 febbraio 1463 - Firenze, 17 novembre 1494
  • a 14 anni entra all'università di Bologna
  • 900 sono le tesi formulate da Pico ed esposte al congresso filosofico di Roma nel 1486
  • 900 le tesi condannate da papa Innocenzo VIII
  • 7 le tesi eretiche per i teologi del vaticano
  • 6 tesi infondate per i teologi del vaticano
  • 1 mese di prigionia per eresia
  • a 31 anni muore per sifilide
Tags

Focus On