Luoghi

Museo della Città

Rimini - L.Tonini, 1

Museo della Città

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 6.00
ridotto 4 € - gratuito con il Rimini City Pass

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: lunedì (non festivi); Aperture: Feriale: da martedì a sabato: 16 giugno - 15 settembre: 9.30-13 / 16.30-19.30. 16 settembre - 15 giugno: 8.30-13 / 16-19. Festivo:16 giugno - 15 settembre 16.30 - 19.30; 16 settembre - 15 giugno: 10-12.30 e 15-19. F;

Contatti

Telefono: +39 0541 21482
FAX: +39 0541 28692
INFOLINE: +39 0541 704421
www.museicomunalirimini.it

Il Museo della Città ha, dal 1990 ha la propria sede nel settecentesco Collegio dei Gesuiti, opera dell'architetto bolognese Alfonso Torreggiani e si compone attualmente di più di 40 sale in cui sono distribuite circa 1500 opere. Il cortile-giardino ospita il Lapidario romano, una raccolta di un centinaio di iscrizioni dal I secolo a. C. al IV sec. d. C. che forniscono informazioni sulla sfera famigliare, religiosa e politica della vita pubblica e privata di quel tempo.

Attraverso lo storico scalone settecentesco, si accede alla Pinacoteca, che si snoda lungo il I ed il II piano seguendo un percorso cronologico dall'XI al XX secolo: vi figurano, fra gli altri, capolavori della Scuola riminese del Trecento, opere realizzate per la corte malatestiana, dipinti dell'originale Seicento locale. Rientra nella Sezione medievale e moderna, con affreschi, ceramiche e bronzi, dipinti e sculture, epigrafi e monete, arazzi e oreficerie che svelano la storia della città dall'epoca romana al XIX secolo.

Nel 2010 è stata inaugurata la nuova Ala della sezione archeologica, ospitata negli antichi sotterranei del Museo. Un percorso espositivo complesso e straordinario sulla storia di Rimini dalla Preistoria alla fine del periodo Tardoantico. La sezione archeologica si sviluppa al primo piano, dedicato alla Rimini Imperiale fra II e III secolo, con l'esposizione degli eccezionali strumenti chirurgici e i reperti della domus di piazza Ferrari e gli splendidi mosaici dalla domus di palazzo Diotallevi.

Uno spazio permanente è dedicato all'artista riminese René Gruau, noto illustratore contemporaneo di moda e di costume. Litografie, schizzi, disegni, bozzetti, dipinti, riviste di moda, pagine e affiches pubblicitarie, oggetti in tessuto, cartoline, opuscoli, cartelli vetrina, piatti in ceramica e libri documentano la vasta produzione artistica di Renato Zavagli detto Renè Gruau, svolta nel campo dell`illustrazione di moda.
All’ingresso del Museo è possibile ammirare i manifesti balneari che dal 2000 ad oggi hanno rappresentato Rimini attraverso la sensibilità artistica dei loro autori, quali René Gruau, Gianluigi Toccafondo, Milo Manara, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, Luca Giovagnoli, Pablo Echaurren, Marco Morosini, Alessandro Bergonzoni, Francesca Ghermandi, Eron (che ha firmato il manifesto Rimini 2011), seguendo la scia della celebre tradizione legata alla grafica balneare che, dal Novecento, ha consentito di annoverare artisti quali Marcello Dudovich, Alberto Bianchi e Adolfo Busi.

Fonte: redazione locale Rimini

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