Luoghi

Museo degli sguardi

Rimini - Villa Alvarado - Via delle Grazie 12 Covignano di Rimini

Museo degli sguardi

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 3.00
Ridotto € 2.00. Tariffe per studenti € 1.00 Ingresso gratuito con il Rimini City Pass Possibilità di visita guidata su prenotazione. L'ingresso alle mostre ospitate è gratuito

Orari:

Chiusure: chiuso lunedì non festivi; Aperture: feriale : da martedì a venerdì aperto solo su richiesta con almeno tre giorni di anticipo;

Contatti

Telefono: +39 0541 751224
FAX: +39 0541 704410
INFOLINE: +39 0541 704412
www.museicomunalirimini.it

Raccolte etnografiche di Rimini

Dopo la chiusura al pubblico nel 2000, il Museo delle Culture Extraeuropee "Dinz Rialto" di Rimini, dedicato alle culture dell'Africa, dell'Oceania, dell'America precolombiana e in parte dell'Asia, si presenta in una nuova veste a Villa Alvarado, sul colle di Covignano.

Inaugurato nel dicembre 2005, il Museo ha assunto la nuova denominazione "Museo degli Sguardi”. Il Museo analizza lo sguardo occidentale verso le culture "altre" attraverso il tempo, dalle cinquecentesche "camere delle meraviglie", ai musei etnologici e archeologici dell'Ottocento, alla dimensione estetica del "Primitivismo modernista" tra Otto e Novecento. L’obiettivo è di avvicinare il pubblico alla dimensione riflessiva della relazione con l’arte degli altri, rivelandola nei diversi aspetti che essa ha assunto secondo lo sguardo. È un invito al sogno, alla riflessione e al viaggio che mira a soddisfare quel bisogno di stupire, di capire e di ammirare.

Benché vari musei dedicati alle culture extraeuropee tendano a questa peculiarità, al momento non esistono in Europa altri musei con questa specifica denominazione.

Sede del nuovo museo è la pregevole villa costruita nel 1721 da Giovanni Antonio de Alvarado, Segretario per l'Italia dell'imperatore Carlo VI di Spagna e restaurata a cura del Comune di Rimini. 

La villa era già sede dal 1928 del Museo delle Grazie dei Frati Francescani, che raccoglieva oggetti raccolti dai Frati stessi durante le missioni. Questi oggetti sono ora in parte confluiti nella vasta raccolta del Museo, che vanta pregevoli opere archeologiche ed etnografiche dell'Africa, Oceania ed Asia, tra le quali si distingue la prestigiosa Collezione Archeologica Precolombiana Ugo Canepa di Biella con manufatti di vari materiali prodotti da culture e civiltà anticamente disseminate nel continente americano prima dell'arrivo dei Conquistadores spagnoli nel corso del XVI secolo e di un'esigua ma significativa collezione amazzonica donata dal signor Bruno Fusconi di Cesena.

Il collezionismo presente nel Museo è all'origine delle moderne raccolte in cui il "primitivismo" delle culture extraeuropee è fonte di ispirazione per le avanguardie artistiche del Novecento, da Gauguin, ai Fauves, a Picasso, Braque e gli Espressionisti.

Fonte: redazione locale Rimini 

Foto: Comune di Rimini
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