Luoghi

Castello di Rossena e la Torre di Rossenella

Canossa - Loc. Rossena, 83

Castello di Rossena e la Torre di Rossenella

Ingresso

Orari:

Aperto tutto l'anno
Aperture: Orario Torre di Rossenella: da Pasqua al 1° di Novembre, tutte le domeniche e festivi 15-19. Su prenotazione gli altri giorni.;

Contatti

Telefono: +39 0522 248413
FAX: +39 0522 248450
www.castellorossena.it

Il profilo della fortezza di Rossena, impiantata su un rossastro colle vulcanico, costituisce uno degli scorci paesaggistici più suggestivi di tutta l'area matildica. A differenza di altri castelli che nel tempo si sono trasformati in residenze signorili, Rossena ha conservato l'impianto originario di vera e propria macchina da guerra che doveva fermare eventuali aggressioni nemiche provenienti dalla valle dell'Enza. Il castello, forse iniziato nel 950, all'inizio era costituito da un mastio isolato, la cui struttura (ora ribassata) è ancora leggibile al centro della costruzione principale. Di proprietà della Diocesi reggiana, Rossena ha subito un profondo restauro in occasione del Giubileo dell'anno 2000 che ne ha permesso il recupero per usi ricettivi.

Oggi ospita un ostello con una cinquantina di posti letto. E' interamente visitabile, a pagamento, con accesso alle cisterne e al cammino di ronda dove, nelle giornate limpide, si ammira uno splendido panorama. Di fronte a Rossena si staglia la torre di Rossenella. I colli vulcanici su cui sorgono il castello e la torre fanno parte della Riserva Naturale Integrata della Rupe di Campotrera, istituita con legge regionale.

La Torre di Rossenella
La Torre di Rossenella è stata oggetto di approfonditi studi che hanno rilevato come essa corrisponda a un modulo costruttivo diffusissimo e standardizzato, con il quale furono edificate diverse strutture difensive della zona sullo scorcio del X secolo. Essa è orientata secondo le coordinate cardinali ed è articolata su tre piani: il piano terra, adibito a magazzino viveri, il primo piano,utilizzato per una destinazione abitativa costituendo l’alloggio per il feudatario o del capitano che difendeva la postazione e l’ultimo piano era destinato a funzione di avvistamento, consentendo la predisposizione di giacigli per il riposo degli uomini di guardia. L’accesso alla Torre era reso possibile da una scala retrattile. La Torre sorge all'interno della Riserva Naturale Orientata della Rupe di Campotrera,  di notevole interesse geologico e botanico. Dal 2007, dopo un accurati lavori di restauro, è possibile di visitarla anche all'interno.

Fonte: redazione locale Reggio Emilia

Foto: archivio Apt servizi
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