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Castello di Canossa

Canossa - Canossa

Castello di Canossa

Ingresso

Ingresso gratuito
Anche le visite guidate sono gratuite

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Lunedì. Anche il 4 e 18 dicembre 2011; 1, 15 e 29 gennaio; 12 e 26 febbraio e 11 e 25 marzo 2012.; Aperture: da martedì a domenica: 9-12.30 e 15-19 invernali (dal 1° ottobre 2011 al 31 marzo 2012) : da mercoledì a domenica: 9-16.30; Museo Naborre Campanini: chiuso al pubblico ore 13-13.30.;

Contatti

Telefono: +39 0522 877104
FAX: +39 0522 877104
www.castellodicanossa.it

Il Castello di Canossa, con Rossena che lo protegge dal lato del fiume, è noto nel mondo per l'incontro tra l'imperatore Enrico IV e il Papa Gregorio VII. Le rovine del castello di Canossa con l’annesso Museo Nazionale “Naborre Campanini" sorgono su un’aspra rupe in arenaria bianca a balcone naturale per circa 60 metri a ridosso dell’abitato di Canossa.

La posizione strategica di questo castello ha costituito un caposaldo naturale fin dai tempi più remoti. Verso la metà del X secolo Azzo Adalberto rese più munito e resistente il castello (che fu assediato nel 953 dai Longobardi di re Berengario) e vi edificò il tempio di Sant'Apollonio. Canossa divenne il centro fortificato del potere feudale degli Attonidi, la potente famiglia di origine longobarda che con la Contessa Matilde ebbe il periodo di maggiore splendore.

L’immagine più famosa legata alla storia del castello è quella dell’imperatore Enrico IV, supplice ai piedi del castello, in attesa di essere ricevuto da Papa Gregorio VII, nel gennaio del 1077. Nel 1115 con la morte di Matilde per il castello inizia un periodo di declino, segnato dalla sua distruzione avvenuta nel 1255 ad opera del Comune di Reggio. Nel 1557 Ottavio Farnese, alla guida di cinquemila fanti e ottocento cavalieri, attaccò la rocca a cannonate e la distrusse una seconda volta.

Nel 1878 lo Stato Italiano acquistò i ruderi del castello dichiarando Canossa monumento nazionale. Della struttura originaria rimangono tracce delle mura e della cripta del tempio. All'interno del castello si trova un piccolo Museo Nazionale, recentemente ristrutturato, che conserva, fra l'altro, un prezioso fonte battesimale del XII secolo.

Percorsi e Laboratori didattici
Le attività didattiche e di animazione, a cura di AR/S ArcheoSistemi di Reggio Emilia sono diversificate tra loro e articolate in percorsi di visita differenziati, con lo scopo di portare bambini e ragazzi alla scoperta dell’importanza del complesso monumentale di Canossa: la storia, l’architettura, l’archeologia e l’intero territorio con tutti i suoi aspetti naturalistici.

Fonte: redazione locale di Reggio Emilia

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