Luoghi

Giardino delle Erbe "A. Rinaldi Ceroni"

Casola Valsenio - Via del Corso 2/1

Giardino delle Erbe

Ingresso

Ingresso gratuito
Si organizzano visite tematiche guidate a pagamento per gruppi su appuntamento.

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Pasqua; Aperture: giugno, luglio e agosto: feriali 9-12 e 14-16.30, sabato 16-18.30, festivi 10-12 e 16-18.30 aprile, maggio, settembre e ottobre: feriali 9-12 e 14-16.30, sabato 15-17.30, festivi 10-12 e 15-17.30 da novembre a marzo: feriali 9-12 e 14-16;

Contatti

Telefono: +39 0546 73158
FAX: +39 0546 73158
www.ilgiardinodelleerbe.it

Il Giardino delle erbe è un complesso che si estende su quattro ettari - a circa un chilometro dal centro abitato di Casola Valsenio - dove vengono coltivate ben 450 varietà di piante officinali destinate a usi medicinali, cosmetici e gastronomici. Piante che fanno del Giardino un "museo vivo", così come aveva voluto Augusto Rinaldi Ceroni (1913-1999), il botanico e pioniere dell'erboristeria italiana che lo ha creato nel 1975.

Il primo nucleo però risale al 1938, quando il prof. Rinaldi Ceroni comincia la coltivazione delle prime piante officinali per la sperimentazione sperando di arrivare ad un vero e proprio Orto Botanico, orto che il professore ha seguito ingrandendolo e specializzandolo man mano fino ad arrivare - alla metà degli anni '70 - all'istituzione del Giardino Officinale, nel quale Rinaldi Ceroni riversa oltre trent'anni di studio e di esperienze, insieme ad una chiara visione sul futuro sviluppo dell'erboristeria.

Il complesso diventa in breve un punto di riferimento nazionale per la didattica, la sperimentazione e la divulgazione nel campo officinale, svolgendo anche un ruolo di valorizzazione turistica di tutta l'area.
Il Giardino, che ha subito notevoli miglioramenti, ha assunto il nome di Giardino delle Erbe e nel 2000 è stato intitolato al suo fondatore. Oggi è gestito dal Comune di Casola Valsenio il quale ne ha affidato la conduzione alla Cooperativa Montana Valle del Senio, con un'attività che spazia dalla sperimentazione scientifica in collaborazione con le Università di Bologna, Modena, Parma e Torino, alle visite didattiche e divulgative fino alla commercializzazione di piante in vaso, semi, oli essenziali e prodotti per la cucina e la cosmesi.

Il Centro di Documentazione del Giardino delle Erbe raccoglie varie parti di piante, fiori e foglie essiccati ed è in grado di svolgere la propria funzione didattica per ricercatori e studenti ma anche per tutti coloro che sono attratti solo dalla curiosità verso questo profumato e variopinto mondo. Sono conservati anche vecchi distillatori ed attrezzi d'epoca per la lavorazione delle piante officinali. Un patrimonio storico che si arricchisce in continuazione grazie alla lunga storia che lega Casola Valsenio al mondo officinale.

Da non perdere in abbinamento alla visita del giardino la celebre "Festa dei Frutti dimenticati" che si svolge ogni anno il terzo fine settimana di ottobre. I contadini presentano i piccoli frutti autunnali, sapientemente raccolti e lavorati: giuggiole, pere volpine, nespole, sorbe e corbezzoli, sono alcuni dei prodotti che un tempo rappresentavano l’alimentazione quotidiana della popolazione di queste colline e che oggi vengono trasformati in marmellate, vere leccornie per palati curiosi. L’ultima domenica di maggio è dedicata alla scoperta del giardino: "Erbeinfiore". Infine La "Giornata della lavanda", il simbolo di Casola Valsenio e ad essa è dedicata anche una strada, che si può percorrere a piedi, in auto, in bicicletta, tra le colline inondate del profumo della pianta viola.

Fonte: redazione locale Ravenna

Foto di Palikao in CC
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