Luoghi

Rocca Sanvitale di Fontanellato

Fontanellato - Via G. Sanvitale, 1

Rocca Sanvitale di Fontanellato

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 3.00
Ingresso a pagamento. Visite guidate. Prenotazione obbligatoria per i gruppi.

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Lunedì da Novembre a Marzo;

Contatti

Telefono: +39 0521 829055
FAX: +39 0521 824042
www.fontanellato.org

Si erge, incantevole, al centro del borgo, circondata da ampio fossato d’acqua, e racchiude, perla preziosa, uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone. Ancora intatto è l’appartamento nobile dei Sanvitale, conti che la tennero sino al 1948, con mobili e suppellettili del Cinque, Sei, Sette e Ottocento, i ritratti di diversi esponenti della famiglia, affreschi e quadri di Felice Boselli. E, come i castellani di un tempo, dalla “Camera ottica”, grazie ad un ingegnoso sistema di lenti e di prismi, si può ancora curiosare, stando segretamente nascosti, sulla vita della piazza.

La cinta esterna a partire dal torrione quadrato posto a nord - che in origine era molto più alto - fu costruita probabilmente dopo il 1386 e completata su pianta quadrata prima della metà del XV secolo.

Nel torrione meridionale è posta una sala un tempo addetta a carcere che contiene uno schermo concavo su cui con gioco di prismi vengono filtrati i raggi di luce provenienti da una feritoia proiettando le immagini della piazza. Un divertimento dei Sanvitale che tuttora stupisce i turisti. Nelle numerose sale arredate si possono vedere preziosi mobili d’epoca, i ritratti della famiglia Sanvitale del XVII e XIX secolo (sala dei Sanvitale), ritratti dei Farnese del Settecento (sala dei Farnese), dipinti di Giovan Francesco Nuvolone e Jean Sons (sala dei dipinti religiosi), l'antica taverna dipinta alla maniera di Cesare Cesariano (ca. 1512), 288 mappe del Settecento che l’ultimo conte Giovanni Sanvitale regalò all’allora sindaco di Fontanellato Pompeo Piazza pochi mesi dopo la vendita del castello al Comune (sala delle mappe), una sala dipinta a grottesche da Giovanni Gaibazzi e Giuseppe Bossi nel 1861 (la sala risale architettonicamente alla fase più antica della rocca).

Un giardino pensile è stato ottenuto da una ristrutturazione operata da Luigi Sanvitale a metà degli anni Trenta del XIX sec. con l’abbattimento di una parte di un edificio preesistente.

La vera perla è la “saletta di Diana e Atteone” del Parmigianino.

Sulle prime la sua storia è come mille altre: nel 1524 il conte Galeazzo Sanvitale affida ad un giovane e promettente pittore, tal Francesco Mazzola, il compito di affrescare una stanza della sua residenza rinascimentale. Ma la stanza è molto piccola e si trova al piano terra fra i locali di servizio e non al primo piano, il piano nobile; inoltre il soggetto, tratto dalle “Metamorfosi” di Ovidio, ha uno sfondo tragico. Ovidio ci racconta che Atteone, mentre cacciava con i suoi cani in un bosco, si imbatte in Diana che fa il bagno con le sue ancelle. La dea, irata per l’improvvisa irruzione nella sua intimità, trasforma l’incolpevole cacciatore in un cervo, che viene sbranato dai suoi cani. Cosa rappresenta quella camera e perché un tema così angosciante d’incomprensione per accadimenti che si subiscono senza colpa? La risposta è nei particolari degli affreschi, quegli indizi che portano alla conclusione inaspettata di scoprire che quella poteva essere una stanzetta “del ricordo”, dedicata dai genitori al loro piccolo, prematuramente e senza colpa privato della gioia di vivere. Dal 30 ottobre 1999 sono state aperte 11 nuove stanze al piano terra del museo per un totale di 263 mq. di superficie netta espositiva.

Ingressi

Visite guidate

Percorso arancione (sale arredate, giardino pensile, camera ottica, stanze a piano terra con affresco del Parmigianino) Adulti: Euro 7,00 Gruppi € 6,50 Scuole € 5,50 Bambini: (dai 6 ai 16 anni) € 2,50 Ridotto Card del Ducato, Soci F.A.I. T.C.I e Art’é € 6,00

Percorso rosso (sale arredate, giardino pensile, camera ottica) Adulti: € 4,00 Gruppi: (minimo 20 persone) € 3,50 Bambini e Scuole: € 2,50 Ridotto Card del Ducato, Soci F.A.I. T.C.I e Art’é: € 3,00

Percorso giallo (Saletta di Diana e Atteone del Parmigianino e stanze affrescate a piano terra) Ingresso unico: € 3,00

Attività didattica: € 10,00 (visita e laboratorio) Visita didattica: € 8,00 (visita a tema e materiali di approfondimento)

Fonte: redazione Locale Parma

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