Luoghi

Castello di Felino

Felino - Strada al Castello, 14

Castello di Felino

Ingresso

Ingresso gratuito
Ingresso Museo del Salame: Adulti 5 €, Gruppi 4 €, Scuole: dai 6 ai 13 anni 3 € - dai 14 4 €. Visista senza degustazione: Adulti: 3 €, Bambini: 2 €, Gruppi: 2 €

Orari:

Chiusure: dal 5 al 22 agosto; Aperture: è visitabile parzialmente (mura esterne, corte) dal 6 marzo al 31 dicembre Sabato e festivi ore 10.30-18.;

Contatti

Telefono: +39 0521 336020
FAX: +39 0521 272724
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Costruito nel 890 dal Nobile Marchese Luppone venne ampliato e fortificato raggiungendo il massimo splendore alla fine del XIV secolo con Pier Maria dei Rossi, famiglia così potente da poter combattere con un Imperatore o trattare con un Papa.

Furono signori di Felino per 133 anni, contesi ed imparentati con le più importanti famiglie dell'epoca, quali i Gonzaga, i Pallavicino, i Visconti. Arrivarono a possedere oltre 40 tra rocche e fortezze ed il loro stemma era un leone rampante, segno di forza e di coraggio. Nel 1483 venne conquistato con l'inganno da Ludovico il Moro che ne fece spianare fino alle fondamenta tutte le fortificazioni e le cinta del castello. Il castello oggi conserva integro lo schema quattrocentesco di pesante e robusta costruzione con mura a picco e larghi parapetti bastionati che uniscono i torrioni.

In quegli anni fu aggiunta una cappella ed un oratorio a San Pietro, tuttora esistente e affrescato con gli stemmi di vari casati che si succedettero; furono anche costruite, nel piano sotterraneo, le prigioni. In quegli anni fu spesso ospite del Castello il grande Giovanni Medici conosciuto come "Giovanni dalle Bande Nere". Nel 1502 venne venduto ai Pallavicino per 15.000 ducati d'oro. Poi vennero gli Sforza che dominarono sul Castello dal 1540 al 1600. Si succedettero varie famiglie nobili quali i Farnese, i Lampugnani, il Marchese du Tillot, fino ad arrivare ai Vescovi di Parma che lo tennero dal 1775 al 1935.

All'inizio del secolo venne descritto dall'ultimo Vescovo che vi soggiornò "ridotto ad un mucchio di rovine, albergo di pipistrelli, di gufi e di topi." Nel 1974 il Castello venne acquistato dagli attuali proprietari. Oggi, dopo oltre un ventennio di accurati restauri, si può ammirare in tutto il suo splendore. Suggestiva e potente è la sua illuminazione notturna al punto da essere visibile a chilometri di distanza.

Dal 10 ottobre 2004, l'antico Castello di Felino, ospita il Museo del Salame, dedicato al più rinomato dei salami italiani. Strumenti per l’uccisione del maiale, mannaie e coltelli, tritacarne, macchine insaccatrici faranno bella mostra di sé accanto ad una selezione di immagini e foto d’epoca, completata da presenze… più moderne, come video e filmati sulla storia della produzione  del mitico insaccato.

Servizio ristorante:
Ristorante “Locanda della Moiana”
Coperti: 70
Chiuso lunedì e martedì
Disponibilità per meeting, banchetti e cene di gala: capienza 400 persone

Fonte: redazione locale Parma

Foto: Archivio di Apt
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