Luoghi

La Rocca di Vignola

Vignola - Piazza dei Contrari, 4

La Rocca di Vignola

Ingresso

Ingresso gratuito
Ingresso gratuito. Il biglietto d'ingresso viene tuttavia previsto in coincidenza con particolari eventi artistico-culturali.

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Chiuso il Lunedì non festivo; Aperture: Orario invernale: feriali ore 9-12 e 14.30-18; festivi ore 10.30-12.30 e 14.30-18. Orario estivo: feriali ore 9-12 e 15.30-19; festivi ore 10.30-13 e 15.30-19. Si raccomanda la prenotazione telefonica, soprattutto per i gruppi.;

Contatti

Telefono: +39 059 775246
FAX: +39 059 762586
www.fondazionecrv.it

La Rocca (ex Castello Boncompagni Ludovisi)
Non si conosce con certezza l'anno di fondazione della Rocca, ma si può supporre sia stata edificata in quel particolare momento di crisi, caratterizzato dalla fine della dinastia carolingia e dall’invasione degli Ungheri, quando, a difesa dei centri abitati, vennero innalzate torri e recinti fortificati. La tradizione attribuisce alla stessa abbazia nonantolana l'erezione di questo primo fortilizio, ma già in un documento del 936 lo troviamo sottoposto al dominio del Vescovo di Modena. La Rocca sorge come struttura difensiva-offensiva e mantiene tale impronta anche durante la signoria dei Grassoni nel XIV secolo. Con Uguccione Contrari, investito del feudo da Nicolo III d'Este nel 1401, la Rocca muta profondamente la sua funzione, trasformandosi in sontuosa dimora ricca di decorazioni ed affreschi, idonea ad accogliere la famiglia Contrari vissuta negli agi e nella magnificenza della corte ferrarese. Estinta la dinastia dei Contrari, la Rocca venne acquistata nel 1577 dai Boncompagni-Ludovisi, i quali non amministrarono, però, mai direttamente il feudo.
Proprio per questo nel corso dell'Ottocento hanno trovato sviluppo, al suo interno naturale, le istituzioni sociali della cittadina: il Municipio, la Biblioteca e la Cassa di Risparmio di Vignola.
La Rocca è strutturata su cinque piani: nei sotterranei trovano sede due splendide sale, chiamate Contrari e Grassoni, utilizzate per convegni e concerti; il piano terra è costituito dalle sale di rappresentanza dette: dei Leoni e dei Leopardi, delle Colombe e degli Anelli, sovente utilizzate come spazi espositivi; al primo piano sono collocate le stanze nobili: delle Dame, del Padiglione, degli Stemmi, dei Tronchi d'Albero, lo Studio e la Cappella, affrescata con un prezioso ciclo di pitture tardogotiche del "Maestro di Vignola"; al secondo piano si aprono spaziosi locali utilizzati dalle truppe di stanza alla Rocca e dal personale di servizio; l'ultimo piano è occupato dai camminamenti di ronda che percorrono circolarmente l'edificio collegando tra loro le tre torri: di Nonantola, delle Donne e del Pennello.
Acquistata nel 1965 dalla Cassa di Risparmio di Vignola, e da allora sottoposta ad un'accurata opera di restauro, che ha interessato sia le strutture architettoniche che le decorazioni e gli affreschi, la Rocca, oggi gestita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola in regime di comodato, è oggi sede di manifestazioni diverse, che spaziano dalle mostre ai convegni, in un vasto e variegato programma di proposte,
La Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola, in collaborazione con gli Enti Locali sta in questi anni portando avanti un ricco panorama di iniziative, in parte collegate alla valorizzazione di questa area geografica, in parte all'inserimento di Vignola in un più vasto circuito di cultura internazionale. La Rocca aderisce al Circuito “Castelli di Modena”.

Visite guidate
E' possibile prenotare telefonando al 059/775246. Le visite terminano 30 minuti prima della chiusura del Castello.

Fonte: redazione locale di Modena

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