Luoghi

Castello di Montecuccolo

Pavullo nel Frignano - Via Giardini, 3

Castello di Montecuccolo

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 2.00
Gratuito fino a 18 anni e oltre 65 anni, guide e interpreti, accompagnatori, personale del Ministero beni culturali, giornalisti, disabili, studenti della Facoltà di Conservazione dei Beni culturali e in occasione di iniziative ed attività.

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: dal lunedì al venerdì (non festivi); Aperture: aprile-settembre e festività natalizie: sabato, domenica e festivi 10-13 e 15-19, non continuativo durante l'anno. Possibilità di prenotazione per gruppi e comitive. Visite guidate a pagamento su prenotazione.;

Contatti

Telefono: +39 0536 29964
FAX: +39 0536 29961
INFOLINE: +39 0536 29022
www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it

Il Castello di Montecuccolo si trova a circa tre chilometri da Pavullo ed è facilmente raggiungibile, all'uscita del paese, dalla Statale n. 12 dell'Abetone Brennero. Il Castello, al centro dell’antica provincia del Frignano, s’innalza su uno sperone di roccia che domina le valli dei torrenti Scoltenna e Leo. D’aspetto medievale, con torri e mura dalle merlature guelfe, ha il suo nucleo originario nel mastio d’impianto quadrato, che sorge isolato sul punto più alto. Secondo una tradizione sarebbe sorto su una torre del sistema fortificato tardo romano e poi bizantino, distrutto dai Longobardi nell’VIII secolo. Fece quindi parte di un complesso costituito da decine di torri e rocche, collegate visivamente tra loro. Attorno al mastio crebbero nei secoli vari edifici residenziali e difensivi, e tre cerchia di mura, l’ultima delle quali circonda lo sperone, in un sistema di recinti che trova riscontro in varie rocche matildiche.
Il Castello fu centro militare e amministrativo e dimora dei Montecuccoli, feudatari imperiali del Frignano fin dal 1212. Vi nacque nel 1609 Raimondo Montecuccoli, il celebre generale delle Armate Imperiali che fermò l’avanzata turca su Vienna nel 1664.
Si accede al suggestivo borgo, documentato già nel Duecento, da un portale gotico; il borgo si estende ai piedi del castello, attorno alla piazzetta su cui si affacciano l’antico Palazzo del Podestà, con elementi rinascimentali, e la quattrocentesca chiesa di S. Lorenzo con al centro della facciata l’alto campanile a vela; il portale sottostante reca la data del 1468.
Nel complesso castellano, la residenza feudale venne riqualificata agli inizi del ‘600. Al primo piano è visibile una stanza che secondo la tradizione fu del generale Raimondo: sotto al soffitto a travature, sulle pareti è dipinto un fregio datato al 1545 con motti, volute vegetali, delfini e stemmi delle famiglie imparentate; un maestoso camino porta scolpito lo stemma della casata.

Dal 1961 il castello è di proprietà del Comune di Pavullo nel Frignano, che ne ha promosso importanti lavori di restauro, il Castello è visitabile e ospita il Centro Museale di Montecuccolo (CeM) che comprende:
- la mostra permanente "Il Paese Ritrovato" del pittore pavullese Gino Covili. Si tratta di una collezione (oli, tecniche miste e disegni) in cui l'artista ha voluto, con un viaggio a ritroso nella memoria e nella fantasia, ritrarre la Pavullo della sua infanzia, degli anni '20 e '30, Pavullo come era prima dei grandi cambiamenti degli anni sessanta.
- il Museo Naturalistico del Frignano "Ferruccio Minghelli"
- “La Donazione” dello scultore Raffaele Biolchini.
Il Castello aderisce al circuito “Castelli di Modena”.

Fonte: redazione locale Appennino Modenese

Foto: Archivio Valli del Cimone
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