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Castello di Levizzano

Castelvetro di Modena - Via C. Cavedoni, 54 di Levizzano Rangone

Castello di Levizzano

Ingresso

Ingresso gratuito
In occasione delle aperture, l'ultima domenica del mese ore 15.30-19.30, è prevista una visita guidata (costo: ad offerta libera) alle ore 17

Orari:

Aperto tutto l'anno
Aperture: Domenica 25 Marzo - 22 e 29 Aprile - 20 e 27 Maggio. Orario: 15.30 alle 19.30; la visita ta guidata inizierà alle 16.30. Su prenotazione, visite guidate a gruppi anche in altri giorni ed in occasione di eventi ed iniziative.;

Contatti

Telefono: +39 059 758880
turismo.comune.modena.it

Il Castello di Levizzano risalente alla fine del IX sec. Si presentava come un semplice insediamento fortificato. Nel corso dei secoli ha subito vari rimaneggiamenti, trasformando l'antico fortilizio a residenza nobiliare.
A partire dal XIII secolo vennero apportate una serie di modifiche e ampliamenti trasformando l'antica rocca difensiva in un palazzo feudale.
Risale probabilmente allo stesso periodo, la costruzione di una galleria sotterranea, oggi sede dell'Enoteca Comunale, che unisce il Palazzo alla Torre.
Intorno al XVI sec., gli edifici subirono importanti trasformazioni: venne assumendo più importanza la funzione residenziale. Risalgono infatti a questo periodo le cosiddette "Stanze dei Vescovi", il cui soffitto ligneo è decorato con un ciclo di affreschi rinascimentali.

Dell'antico complesso si possono oggi ammirare

  • la torre matildica, posta ad oriente che presenta una pianta quadrata, con struttura muraria mista in mattoni e pietra. E' coronata da un apparato a sporgere, in mattoni, forse quattrocentesco o della seconda metà del secolo XIV, costituito da mensolette, che reggono merli di foggia ghibellina, fra loro uniti superiormente da archi, che portano il tetto a quattro falde. L'attuale torre non può essere quella originaria, se non molto trasformata. Si hanno infatti notizie certe, di restauri effettuati dalla famiglia Rangoni nel XVIII secolo, all'epoca in cui fu rifatta la chiesa all'interno del castello
  • un tratto delle mura
  • le stanze dei vescovi dove, grazie ai restauri, sono stati recuperati gli antichi soffitti lignei e le decorazioni affrescate.

Fonte: redazione locale di Modena

Foto di Turismo Emilia Romagna in CC
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