Luoghi

Castello di Formigine

Formigine - Piazza Calcagnini, 1

Castello di Formigine

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 4.00

Orari:

Aperto tutto l'anno
Aperture: Sabato e domenica: 10-13/15-19. Sono previste visite guidate gratuite con partenza alle 10h,11h,15h,16h,17h. E' possibile prenotare visite guidate per gruppi. La prenotazione deve essere effettuata con almeno 7 giorni di anticipo.;

Contatti

Telefono: +39 059 416244
FAX: +39 059 416143
www.comune.formigine.mo.it

Laddove oggi vediamo la maestosa rocca, nel X secolo si trovava una piccola pieve, forse già dedicata a San Bartolomeo.
Nel 1201 i modenesi subirono una sconfitta dalle truppe reggiane proprio sul confine formiginese, per questo decisero di fortificare la zona. Dalla metà del XIV secolo, le strutture difensive vennero ridimensionate e il borgo fu trasferito all'esterno della fortezza. Con l'arrivo dei Pio, signori di Carpi, dal 1405 il castello assunse l'impianto che si conserva ancora oggi: accanto al nucleo più antico, detto rocchetta, venne costruito il palazzo marchionale, residenza signorile.
Nel 1599 il castello passò alla famiglia d'Este, che lo diede in feudo nel 1648 ai Calcagnini. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Formigine e la sua rocca furono duramente colpite dai bombardamenti
aerei. Nell'immediato dopoguerra, l'Amministrazione comunale acquisì l'intero complesso per recuperarlo e adattarlo a residenza municipale. Dopo circa cinquant'anni, le sue condizioni non erano ottimali. Gli uffici comunali vennero così trasferiti per permettere un importante restauro, che ha reso l'intero complesso
aperto a tutti coloro i quali desiderino visitarlo.

Il palazzo marchionale

L'area un tempo destinata alla residenza del signore è quella che ora accoglie i visitatori. Vicino alla reception, una sala didattica permette di ricevere informazioni sul monumento e sui percorsi di visita. Il primo piano ospita locali ad uso istituzionale: la sala del Consiglio comunale, la sala matrimoni e sale di rappresentanza, che possono essere affittate per esposizioni, meeting e convention. Il palazzo ospita i "wall drawings" di David Tremlett.

La rocchetta e il suo museo

Nella parte più antica del castello è ospitato il Museo e Centro di documentazione: un emozionante viaggio nel tempo che inizia nel X secolo e arriva fino ai giorni nostri. Le installazioni multimediali e interattive di Studio Azzurro, importante centro di ricerca artistica milanese, dialogano con la ricerca storica e
archeologica diretta dalla prestigiosa Università Ca' Foscari di Venezia, raccontando di luoghi, persone e cose del passato con un linguaggio contemporaneo.

Il parco archeologico

Con più di 4000 mq di superficie, il parco interno al castello si presenta come una rigogliosa arena verde dove le antiche torri fungono da scenografico fondale. Grazie ad un punto d'osservazione collegato alla rocchetta, è possibile vedere un'area archeologica che conserva i resti dell'antica pieve dedicata a
San Bartolomeo, dell'annesso campanile e di alcune sepolture.
Questo è il nucleo più antico dell'abitato rurale, le cui origini risalgono al X secolo.

Fonte: redazione locale Modena

Tags

Focus On