Luoghi

Fortezza di Castrocaro

Castrocaro Terme e Terra del Sole - Via Fortezza, 2

Fortezza di Castrocaro

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 5.00
Ridotto 4 € oltre 65 anni e fino a 14 anni. Gratuito fino ai 10 anni accompagnati da adulti

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: dal 3 gennaio al 26 febbraio, 1 novembre, 25 dicembre; Aperture: 1-2 Gen, 27 Feb 10-13 e 15-19. Da Mar a Mag: sabato 15-19, festivi 10-13 e 15-19. Da Giu a Sett: sabato 16-20, festivi 10-13 e 16-20. Da Ott a Dic: sabato 15-19, festivi 10-13 e 15-19. In altri giorni anche di sera su prenotazione per gruppi e scuole;

Contatti

Telefono: +39 0543 769541
FAX: +39 0543 769541
www.proloco-castrocaro.it

Un "unicum" di grande interesse storico e architettonico
La Fortezza è uno degli esempi più significativi di architettura fortificata composita. I colori e i materiali utilizzati negli ampliamenti strutturali effettuati tra Medioevo e Rinascimento, si sono legati perfettamente tra di loro, creando un tutt'uno con lo sperone roccioso sul quale è costruita. La costruzione è, infatti, perfettamente integrata nel territorio, armonizzando le esigenze belliche con la morfologia del terreno. La struttura è composta da tre distinte opere architettoniche e difensive: il Girone, la Rocca e gli Arsenali Medicei.

Il Girone è la parte più antica della Fortezza, caratterizzato dalla presenza di un imponente Maschio, ardita torre alta 32 metri a pianta pentagonale, che risale a prima del 1000, quando qui erano i confini militari e politici tra Longobardi e Bizantini. Fanno parte del Girone anche il Corpo di Guardia, la Cortina sud, la Cortina nord, la Cortina est e la Corte Alta, con il "pozzo a rasoi".

La Rocca è l'espansione due-trecentesca del Girone, comprende le Porte d'ingresso (la prima con ponte levatoio), il Cammino di Ronda, il Corpo di Guardia, la Piccola Corte (sulla quale si aprono tre grotte trogloditiche, il pozzo-cisterna e due sale sotterranee, frigidario e camerone dell'aceto), la Corte Grande (con uno splendido ulivo del XVII secolo e la Chiesa di Santa Barbara), la Cortina nord, la Cortina est, il Palazzo del Castellano e la Torre delle Segrete (con la Terrazza panoramica e la Sala dei Tormenti).

Gli Arsenali Medicei vennero creati per adeguare le strutture fortificate alle artiglierie sempre più potenti, sperimentando soluzioni innovative, tanto da rappresentare una grande novità nel campo dell'architettura fortificata rinascimentale. Caratterizzati dall'enorme muraglia in cotto, sono costituiti da tre vasti ambienti, il primo a cielo aperto, gli altri due con grandi volte a botte.

Dopo oltre quattro secoli di abbandono la Rocca è stata resa agibile e affidata alla gestione della Pro Loco di Castrocaro, che ha reso visitabili il Palazzo del Castellano, il Cortile delle Armi, la Piccola Corte, la Corte Grande, la Chiesa di Santa Barbara, la Torre delle Prigioni, gli Spalti delle Bombarde e le Grotte trogloditiche. Nelle sale del Palazzo del Castellano è stata allestita l'Esposizione Storica Permanente L'AQUILA LE CHIAVI IL GIGLIO, la millenaria storia della Fortezza di Castrocaro, con un'esposizione di armi, maioliche, dipinti, arredi e suppellettili. La Pro Loco svolge in questi stessi ambienti un'intensa attività culturale, organizzando anche visite guidate e percorsi per scoprire il fascino intatto di questa millenaria Fortezza.

Fonte: redazione locale Forlì-Cesena

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