Luoghi

Abbazia di San Salvatore in Summano

Sarsina -

Abbazia di San Salvatore in Summano

Ingresso

Ingresso gratuito

Orari:

L’abbazia di S. Salvatore in Summano ha origini antichissime, forse anteriori al Mille, di certo è documentata almeno dal 1041, anno in cui compare in un atto notarile l’abate Graziano che la dirige. La stessa frequentazione della località sembra avere origini antichissime; gli erudi locali nel passato sostenevano che il nome “Summano” sarebbe derivato da un precedente tempio pagano dedicato al dio Plutone o al dio Giove “Summo Mane”.
Non molto si sa delle prime fasi della sua vita, anche se la presenza umana nella zona è testimoniata da rinvenimenti archeologici e da numerosi materiali di reimpiego trovati nella chiesa abbaziale. Nei secoli immediatamente seguenti l’abbazia di S. Salvatore gode della protezione di vari papi che le assicurano ricchezza e potenza.
L’abbazia fino alla fine del XII secolo segue la regola benedettina, ma almeno dalla seconda metà del secolo successivo i monaci si orientano verso quella camaldolese. I Camaldolesi la lasceranno nel 1568, quando papa Pio V l’unirà in perpetuo alla mensa vescovile di Sarsina.
Attualmente la chiesa, nonostante le origini remote, conserva ben pochi elementi antichi a seguito di varie vicende che alternano crolli e ricostruzioni, fino al trasferimento dei pezzi più pregiati in luoghi più sicuri.

Tags

Focus On