Luoghi

Palazzo Paradiso

Ferrara - Via Scienze, 17

Palazzo Paradiso

Ingresso

Ingresso gratuito

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Domenica e festivi; Aperture: Lun.-ven. 9-19, Sabato 9-13. Agosto aperto solo al mattino Il palazzo è visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca, previo accordo telefonico;

Contatti

Telefono: +39 0532 418200
FAX: +39 0532 204296
www.comune.fe.it/biblio/index.htm

Il palazzo Paradiso venne fatto erigere nel 1391 da Alberto V d'Este in occasione del suo matrimonio con Giovanna de Roberti e venne decorato, come Schifanoia e Belfiore, con scene della vita di corte e motivi tratti dai romanzi cavallereschi. Il nome è in sintonia con quelli suggestivi delle altre delizie estensi. L'impianto originario del palazzo è costituito da quattro corpi di fabbrica intorno ad una corte rettangolare su cui si affacciavano tre logge, oggi ne rimane una sola.Nel 1437-1438, ospitò i partecipanti alla prima sessione del Concilio Ecumenico, che ebbe luogo a Ferrara; l'imperatore di Costantinopoli, Giovanni Paleologo e il Papa Eugenio IV soggiornarono qui. Il pittore ferrarese Antonio Alberti eseguì per l'occasione un grande affresco, oggi perduto, che aveva come tema il Paradiso, in armonia col nome del palazzo.

All'epoca del duca Borso, il complesso venne innalzato di un piano; divenne poi sede delle varie facoltà universitarie. La struttura fu poi rivista da Giovan Battista Aleotti che spostò la facciata su via delle Scienze, dove si trova attualmente e aggiunse la torretta con l'orologio e il grande portale in pietra bianca. Nel 1801 le spoglie di Ludovico Ariosto vennero trasportate dalla chiesa di San Benedetto all’interno del Palazzo, insieme al monumento funebre in suo onore. Palazzo Paradiso è sede della Biblioteca Ariostea.

Fonte: redazione locale Ferrara

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