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Mors Inmatura. Il Sepolcreto dei Fadieni

Portomaggiore - Strada Provinciale Gambulaga, 26

Mors Inmatura. Il Sepolcreto dei Fadieni

Ingresso

Ingresso gratuito

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: da lunedì a giovedì; Aperture: sabato, domenica e festivi:10–12.30 / 15-18;

Contatti

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Le sale del Verginese sono sede della mostra permanente Mors Inmatura. Il sepolcreto dei Fadieni che documenta la scoperta di una piccola necropoli romana a pochi passi dalla Delizia. Oltre alle cinque stele sono esposti gli oltre 200 reperti rinvenuti nelle tombe, materiali fittili, manufatti in bronzo, finimenti di cavallo, una serie di monete e un’eccezionale raccolta di vasellame in vetro, integro e finemente lavorato, assai raro per il territorio ferrarese. Si chiamavano Caius, Marcus, Tertia, in tutto 12 tombe, una sola famiglia, i Fadieni. La loro necropoli ritrovata racconta la storia di una famiglia benestante della prima età imperiale ma anche il vivere di un’intera civiltà, con i propri usi e consuetudini.

Le epigrafi intrecciano il quotidiano con i simboli dell’umano desiderio di immortalità e attestano un rapporto di parentela tra i defunti che si snoda per quattro generazioni, genitori, figli e nipoti, di cui tre morti attorno ai vent’anni.

Sono i sentimenti a farla da padroni, sempre uguali sotto ogni cielo in ogni secolo, ci ricordano che gli uomini sono sempre accomunati da gioia e dolore e di qui anche il titolo della mostra, “Mors Inmatura”.

All'esterno è stato ricostruito l’incantevole giardino afferente alla delizia, denominato Brolo, costituito nel Rinascimento essenzialmente da fiori e da alberi da frutto, per unire il diletto dei colori e dei profumi all'utile della produzione di frutti per la mensa. Una passeggiata nel brolo su un morbido tappeto erboso tra roseti, piante aromatiche, praterie fiorite e antichi frutti il tutto racchiuso dall'abbraccio della “Vite Maritata” (vite sostenuta da alberi di noci, salici e olmi) è come un viaggio nel tempo… ….nel tempo in cui si sapeva coniugare il bello all’utile e nulla era per caso o andava sprecato.

Fonte: redazione locale Ferrara

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