Luoghi

Palazzo d'Accursio

Bologna - Piazza Maggiore, 6

Palazzo d'Accursio

Ingresso

Ingresso gratuito
L'ingresso, tranne per le sale all'interno delle Collezioni Comunali e il Museo Morandi, è gratuito

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Lunedì e festivi; Aperture: Biblioteca Sala Borsa da martedì a venerdì 10-20; sabato 10-19. I giorni e gli orari dipendono dal tipo di sala, mediamente dalle 10 alle 19;

Contatti

Telefono: +39 051 203120
INFOLINE: +39 051 203040
www.comune.bologna.it

Il Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono stati uniti ad un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del '200, comprendente fra l'altro l'abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Inizialmente fu utilizzato come granaio cittadino, dal 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, oggi è la sede del governo della città. Rinnovato e ampliato nella prima metà del ‘400 con l'intervento dell'architetto Fioravante Fioravanti, fu poi arricchito di un orologio nella torre d'Accursio e, secondo esempi diffusi nel centro Europa, di un carosello con automi in legno (Madonna con Bambino e corteo dei Magi) rimossi nel 1796 (ne restano alcuni, conservati oggi presso le Collezioni Comunali d'Arte, al secondo piano).

La facciata, dove è tuttora collocata la Madonna con Bambino di Niccolò dell'Arca, già dorata e policroma, e dove restò per pochi anni un'immagine di Giulio II (distrutta nel 1511 all'epoca di un tentativo di rientro dei Bentivoglio nella città), fu arricchita a metà ‘500 col bel portale di Galeazzo Alessi, sopra il quale nel 1580 fu posta la grande statua in bronzo di papa Gregorio XIII, noto per la revisione del diritto canonico, per il Giubileo del 1575 e soprattutto per la riforma del calendario giuliano.

All'interno del complesso si possono visitare, salendo la cinquecentesca scala cordonata attribuita tradizionalmente al Bramante ed in origine concepita per l'ascesa trionfale a cavallo dei rappresentanti del governo cittadino, una successione di sale-loggia e di cappelle. Sala d'Ercole Sala del Senato, ora Sala del Consiglio Comunale, Sala Regia poi Farnese, Cappella del Legato o Farnese Agli interventi dei secoli successivi risalgono alcune sale del palazzo. Al primo piano la Sala Rossa, al secondo piano, all'interno dell'appartamento invernale dei cardinali legati, oggi sede delle Collezioni Comunali d'arte, si trova la Sala Urbana. Dedicata nel 1630 al papa Urbano VIII presenta alle pareti una galleria di stemmi dei legati, vicelegati e governatori che si sono succeduti a Bologna tra 1327 e 1744.

Attualmente la sala è visitabile solo su richiesta.

In corrispondenza di piazza Nettuno è posto invece l'accesso della Sala Borsa che sorge nell'area occupata dall'orto botanico, o giardino dei semplici, creato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi proprio in adiacenza all'appartamento estivo del cardinale legato. Dopo svariate destinazioni d'uso nel 1883 - 86 viene trasformata in sala borsa con la realizzazione di un padiglione in ghisa e vetro poi innalzato di un secondo piano nel secolo seguente. Dal dicembre 2001 ospita la civica Biblioteca Multimediale.

L'ultimo piano del palazzo ospita oggi due musei civici: Collezioni Comunali d'Arte e Museo Morandi.

Fonte: redazione locale Bologna

Foto: Archivio Apt - UDP Città d'arte
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