Luoghi

Museo Nazionale Etrusco

Marzabotto - Via Porrettana Sud, 13

Museo Nazionale Etrusco

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 2.00
Ridotto 1 € tra i 18 e i 25 anni e per gli insegnanti di ruolo nelle scuole Statali italiane. Gratuito fino a 18 e over 65 anni, per i giornalisti e per particolari categorie di studenti o insegnanti e i residenti di Marzabotto

Orari:

Aperto tutto l'anno
Aperture: Area archeologica: dal 1 aprile al 31 ottobre tutti i giorni 8-19 dal 1 novembre al 31 marzo tutti i giorni 8-17.30 Museo: dal 1 aprile al 31 ottobre da martedì a domenica 9-13 e 15-18.30 dal 1 novembre al 31 marzo da martedì a domenica 9-13 e 14-17.30;

Contatti

Telefono: +39 051 932353
FAX: +39 051 932353
INFOLINE: +39 051 2097715
www.archeobologna.beniculturali.it/Marzabotto/index.htm

Il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”
Il museo conserva i reperti provenienti da oltre un secolo e mezzo di scavi nella città e nelle sue necropoli. Le prime due sale espongono i materiali dagli scavi ottocenteschi (necropoli, abitato e acropoli) e da quelli nel santuario fontile. La terza sala espone le terrecotte architettoniche dall’acropoli e dalle case di abitazione e i materiali più significativi degli scavi recenti, fra cui l’eccezionale testa di Kouros in marmo greco. Nella quarta sala sono collocati testimonianze dal territorio, in particolare due corredi funebri rinvenuti a Sasso Marconi.

L’Area Archeologica
La vita della città etrusca di Marzabotto durò circa due secoli, dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C. Ciò che fa di Marzabotto un’eccezionale testimonianza etrusca è l’impianto urbano perfettamente conservato, nel quale la regolare scansione degli spazi è segno di una ben precisa pianificazione, ispirata ai modelli urbanistici del mondo greco coloniale, ma orientata astronomicamente secondo l’etrusca disciplina. Le quattro vie principali, di singolare ampiezza, scandiscono la pianta della città in isolati regolari, nei quali le case di abitazione compongono i vani attorno a cortili aperti con pozzo centrale. Di recente è stato scoperto un imponente tempio di pianta greca, dedicato al dio Tinia, che occupa un intero isolato prospettante su due delle principali strade urbane. Sull’altura che domina la città si erge la sacra acropoli con i resti di tre strutture templari e di due altari mentre al di fuori del perimetro urbano è ubicato il cosiddetto Santuario fontile, legato al culto delle acque e a riti di sanatio. Al di fuori degli ingressi settentrionale e orientale della città si dispongono infine i resti delle due necropoli, con sepolture a cassone litico caratterizzate da segnacoli lapidei di varia forma.
Servizi: visite guidate a pagamento, laboratori didattici sia presso le scuole che nell'area archeologica

Fonte: redazione locale Bologna

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