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Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Bologna - Piazza di Porta Ravegnana, 82

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Ingresso

Prezzo di ingresso: € 3.00
Torre Garisenda: non visitabile

Orari:

Aperto tutto l'anno
Chiusure: Asinelli: Dal 07/01/2013 al 28/ 02/2013 dal lunedì al venerdì; Aperture: Torre degli Asinelli: Dal 07/01/2013 al 28/ 02/2013 sabato e domenica: 9- 17 (ultima salita ore 16.40). Dal 1/03/2013 orario estivo: 9-18 tutti i giorni (ultima salita ore 17.40);

Contatti

Telefono: +39 051 239660
www.bolognawelcome.it

Collocate strategicamente nel punto d’ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, di questa "selva" oggi rimangono solo poco più di 20 torri. L'attuale isolamento in cui ci appaiono oggi al centro dello slargo di piazza di Porta Ravegnana non corrisponde ovviamente all'originaria sistemazione con costruzioni lignee intorno e passaggi sospesi di collegamento. Realizzate in muratura come poche altre costruzioni, svolgevano importanti funzioni militari (di segnalazione e di difesa) oltre a rappresentare con la loro imponenza il prestigio sociale della famiglia. Alla fine del XII secolo se ne contavano in città un centinaio di cui solo una ventina, sopravvissute ad incendi, guerre e fulmini, sono oggi ancora visibili. Recente è la ricollocazione dinanzi alle torri della statua di S. Petronio di Gabriele Brunelli del 1670, in precedenza rimossa nel 1871 per motivi di traffico.

TORRE DEGLI ASINELLI

La Torre è costruita tra 1109 - 19 dalla famiglia omonima e passa al Comune già nel secolo successivo. Alta 97,20 m presenta uno strapiombo di 2,23 metri e una scalinata interna di 498 gradini terminata nel 1684. Il basamento è circondato da una rocchetta realizzata nel 1488 per ospitare i soldati di guardia. Oggi sotto il portico sono state ricollocate alcune botteghe di artigianato a ricordo della funzione commerciale svolta dal medievale mercato di mezzo.

TORRE GARISENDA

La vicina Torre Garisenda, coeva alla precedente, si differenzia visivamente per la minore altezza di soli 47 metri e il forte strapiombo (3,22 m) dovuto ad un precoce e maggiore cedimento del terreno e delle fondamenta. Dante che la vide ancora integra la paragona ad Anteo chinato nel XXXI Canto dell'Inferno. A metà del XIV secolo si rende necessario l'abbassamento. Il rivestimento in bugne di selenite alla base risale invece alla fine del XIX secolo. 

Fonte: redazione locale Bologna

Foto: Archivio Apt - Comune Bologna marzo 2010 Alessandro Salomoni

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