Luoghi

Basilica di San Petronio

Bologna - Piazza Maggiore, 1

Basilica di San Petronio

Ingresso

Ingresso gratuito
Non è consentito l'accesso con gli zaini e non è presente un servizio di custodia.

Orari:

Aperto tutto l'anno
Aperture: Tutti i giorni. Durante le funzioni religiose la visita turistica potrebbe essere limitata o sospesa. Gli orari potrebbero subire lievi modifiche.;

Contatti

Telefono: +39 051 239660
INFOLINE: +39 051 203040
www.comune.bologna.it

La Basilica di San Petronio, dedicata al patrono cittadino (ottavo vescovo di Bologna dal 431 al 450), è la più grande e importante chiesa bolognese (m 132 di lunghezza, 66 di larghezza totale, 47 di altezza).
Fino ad anni recenti la chiesa è stata amministrata come un'istituzione cittadina, essendo sempre stata considerata un simbolo del potere locale in contrapposizione al potere del Vaticano, rappresentato dalla cattedrale San Pietro.
La costruzione fu iniziata nel 1390 sotto la direzione di Antonio di Vincenzo. Il modello originale fu commissionato all'architetto per celebrare il potere riconquistato dal Comune. Nel 1514 Arduino degli Arriguzzi propone un nuovo modello a croce latina che avrebbe superato in grandezza la chiesa di San Pietro a Roma. Secondo la leggenda Pio IV bloccò la realizzazione di questo sogno megalomane, sollecitando i lavori per la costruzione dell'Archiginnasio.
Anche la facciata rimase incompiuta. La copertura della navata maggiore e la chiusura dell'abside furono ultimate solo nel 1663 su progetto di Girolamo Rainaldi e direzione di Francesco Martini. Lle navate minori vennero chiuse da muri rettilinei.

Celebre fu la Cappella musicale petroniana il cui il simbolo più prestigioso è un organo tuttora funzionante, costruito attorno al 1470 da Lorenzo da Prato: il più vecchio al mondo ancora in uso. Un altro organo più recente (1596) è di Baldassarre Malamini e anche questo è funzionante nonostante i quattrocento anni di vita.
Nel 1894 fu aperto il Museo di San Petronio su progetto di T. Azzolini. Infine, tra le cappelle 1 - 2, 9 - 10, 13 - 14 , 21 - 22, si trovano le quattro croci di pietra che, secondo la leggenda, furono poste da San Petronio agli angoli del perimetro della città, definito nei secoli successivi il cerchio delle mura di selenite.

Facciata
Giacomo Ranuzzi iniziò il rivestimento marmoreo, che non venne mai completato, nel 1538 su disegno di Domenico da Varignana. La parte terminata è decorata con opere degli scultori Jacopo della Quercia, Amico Aspertini e Alfonso Lombardi.

La facciata della Basilica è attualmente in fase di restauro e pulitura. Per tale ragione è coperta da un telone che, in una immensa fotografia, ne riproduce la parte anteriore. I lavori restituiranno alle pietre il colore rosso vicino a quello originale. Secondo le previsioni San Petronio sarà "spogliata" per il 2013, data particolarmente significativa e simbolica perché ricorreranno i 350 anni della fine dei lavori di costruzione della Basilica.

Fonte: redazione locale Bologna

Foto: Archivio Apt - Comune di Bologna
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