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Itinerari Istituti Alberghieri

Lungo la Strada dei Vini e dei Sapori nel piacentino (PC)


L’arrivo in Val d’Arda consente un immediato approccio con la realtà enogastronomica con la possibilità di effettuare un corso di cucina tipica presso un ristorante selezionato cui far seguire la visita con degustazione in un salumificio. Una visita guidata del borgo medievale di Castell’Arquato, dove si segnalano il Palazzo del Podestà, la Rocca Viscontea, il Torrione Farnese e la Collegiata, completa dal punto di vista storico-architettonico la prima parte dell’itinerario. Dopo la visita del centro storico di Piacenza, l’itinerario si conclude con Grazzano Visconti e la possibilità di apprezzare l’attività di un’azienda vitivinicola locale. Di rilievo il “progetto scuola”, gestito dalla Pro Loco, che prevede due iniziative destinate alle scuole d’indirizzo alberghiero in visita a Grazzano Visconti: "Una Magica Storia" e "Usi e Costumi del Medioevo".

Piacenza tra scienza, natura e cucina con pesce di fiume (PC)


Da Piacenza è possibile effettuare almeno un’intera mattinata di percorso in motonave lungo il fiume Po con l’assistenza di una guida naturalistica. L’imbarcazione effettua due tragitti lungo l’itinerario Piacenza - San Nazzaro, attraversando splendide aree naturalistiche dell’oasi De Pinedo, compresa nei territori di Caorso e Monticelli. L’itinerario permette di approfondire le peculiarità gastronomiche del prodotto pesce di fiume, consentendo altresì un peculiare approfondimento scientifico con la visita al Gabinetto di Fisica del Collegio Alberoni, dove sono presenti apparecchi costruiti direttamente in Collegio: è il caso di una Pila di Volta coeva all’invenzione dello scienziato lombardo (1800) e un rudimentale apparecchio per osservazioni sull'elettromagnetismo. Di grande interesse la dotazione relativa all’osservazione astronomica.

Sapori e saperi del gusto nel modenese (MO)


L’itinerario didattico alberghiero attraverso la provincia modenese si presenta particolarmente ricco. A Modena sono possibili visite guidate alle acetaie, ad aziende vinicole, a caseifici, ad aziende di produzione dei prodotti tipici tradizionali modenesi: il Lambrusco, il prosciutto, il Parmigiano-Reggiano, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. A proposito di quest’ultimo pregiato prodotto è consigliabile una visita a Spilamberto, dove è allestito uno specifico Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, con l’esposizione degli strumenti e dell’antichissima acetaia. L’itinerario prosegue con la visita a Bastiglia del Museo della Civiltà Contadina, a Campogalliano del Museo della Bilancia, fino a Zocca con il Museo del Castagno e il Laboratorio del Borlengo. Non mancano fattorie didattiche, importanti laboratori per apprendere sapori e saperi.

La marinatura dell’anguilla nelle Valli di Comacchio tra storia e cucina (FE)


Un pezzo di storia del Delta del Po è tornato recentemente all'antico splendore allorquando è stata riaperta la grande fabbrica della marinatura dell'anguilla a Comacchio. Il Museo dei Fuochi di Comacchio, visitabile con guida, con i suoi dodici camini funzionanti, utili a dare all'anguilla la cottura che la caratterizzava, racconta al visitatore la storia della caccia alle anguille e la dura vita dei pescatori. Le trame affascinanti del territorio di Comacchio vengono restituite attraverso un'attenta opera di restauro di barili e antiche strutture. Il Percorso Naturalistico delle Valli di Comacchio rappresenta un vero museo vivente, aperto. Civiltà e natura s'amalgamano in un'aerea vasta, comprendente i “casoni”, le “tabarre”, le “cavanne”, un ricco insieme degli edifici secenteschi. Un itinerario dunque che si snoda lungo gli argini e i canali interni delle valli.

Nel ravennate anche l'enogastronomia è un'arte (RA)


L'itinerario enogastronomico parte da Cervia, dove il prezioso Museo del Sale racconta storia e cultura, natura e ambiente, fisica e chimica del sale, mettendo a fuoco il rapporto tra la cittadina e il suo mare. Il Museo dell'Olio di Brisighella è in gran parte all'aperto, proprio per studiare l'olio extravergine DOP di Brisighella dalla coltivazione delle olive al loro arrivo nel frantoio. Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio è un orto botanico specializzato in piante officinali dove è possibile visitare le coltivazioni ed effettuare prove di distillazione e dimostrazioni pratiche. Interessante la parte dedicata ai frutti dimenticati. La Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza raccoglie i più rappresentativi produttori di vino, formaggi, salumi, olio, scalogno, ecc. ed organizza degustazioni e visite guidate.

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